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Operatori di ricerca Google: la lista completa (42 operatori avanzati)

Joshua Hardwick
Head of Content @ Ahrefs (o, in parole povere, sono la persona che fa sì che ogni articolo pubblicato sul nostro blog sia EPICO). Fondatore @ The SEO Project.
    Per chi mastica la SEO da un po’ di tempo gli operatori di ricerca avanzata di Google (cioè quei comandi speciali che al confronto fanno sembrare ridicolmente semplici le ricerche vecchio stile) non sono di sicuro una novità.

    Ecco un operatore di ricerca Google che probabilmente ti suona familiare.

    ahrefs site search

    L’operatore “site:” restringe i risultati di ricerca a quelli tratti da un certo sito.

    La maggior parte degli operatori di ricerca è facile da ricordare. Si tratta di comandi brevi che rimangono in mente.

    Ma sapere come usarli in modo efficace è tutta un’altra storia.

    La maggior parte dei SEO conosce i fondamentali, ma pochi li padroneggiano veramente.

    In questo post condividerò 15 consigli pratici per aiutarti a padroneggiare gli operatori di ricerca per la SEO, cioè:

    1. Trovare gli errori di indicizzazione sul tuo sito
    2. Trovare i problemi con le pagine non sicure (non https)
    3. Trovere i problemi con i contenuti duplicati
    4. Trovare i file e le pagine indesiderate sul sito
    5. Trovare le opportunità per scrivere guest post
    6. Trovare opportunità per le pagine di risorse
    7. Trovare i siti che ospitano le infografiche… per poter proporre LA TUA
    8. Trovare più opportunità di siti che ti linkino… E controllare quanto sono rilevanti
    9. Trovare i profili social per fare outreach
    10. Trovare le opportunità di linking interno
    11. Trovare opportunità di PR trovando dove sono menzionati i tuoi concorrenti
    12. Trovare opportunità per post sponsorizzati
    13. Trovare thread nei siti di domande e risposte collegati al tuo contenuto
    14. Trovare la frequenza con cui i concorrenti pubblicano contenuti nuovi
    15. Trovare i siti che linkano ai tuoi concorrenti

    Ma prima di tutto ecco un elenco completo degli operatori di ricerca di Google e delle loro funzionalità.

    Gli operatori di ricerca Google: l’elenco completo

    Lo sapevi che Google sopprime continuamente operatori di ricerca utili?

    È per questo motivo che la maggior parte degli elenchi di operatori di ricerca Google non è né aggiornata né precisa.

    Per scrivere questo post ho testato personalmente TUTTI gli operatori di ricerca che sono riuscito a trovare.

    Ecco un elenco completo di tutti gli operatori di ricerca avanzati di Google aggiornato al 2018, divisi in “funzionanti”, “non funzionanti” e “possono funzionare come anche no”.

    working operators

    Operatori funzionanti

    termine da cercare”

    Forza la ricerca per il termine esatto. Usalo per affinare i risultati in caso di ricerche ambigue o per escludere i sinonimi quando cerchi una parola singola.

    Esempio: “steve jobs”

    OR

    Cerca X oppure Y. Restituisce risultati che hanno a che vedere con X o Y, oppure con entrambi. Attenzione: può anche essere usato l’operatore barra verticale (|) al posto di “OR”.

    Esempi: jobs OR gates / jobs | gates

    AND

    Cerca X e Y. Restituisce soltanto i risultati connessi sia a X che a Y. Attenzione: non è diverso dalle ricerche normali, che Google esegue di default usando “AND”, ma è molto utile se combinato con altri operatori.

    Esempio: jobs AND gates

    -

    Esclude una parola o una frase. Nel nostro esempio tutte le pagine risultato della ricerca saranno connesse a Jobs ma non ad Apple (l’azienda).

    Esempio: jobs ‑apple

    *

    È un carattere jolly, che sta per una parola o una frase qualsiasi.

    Esempio: steve * apple 

    ( )

    Raggruppa diverse parole o operatori di ricerca per controllare il modo in cui viene eseguita la ricerca.

    Esempio: (ipad OR iphone) apple

    $

    Cerca i prezzi. Funziona anche in euro (usando €), invece non funziona per la sterlina (£) 🙁

    Esempio: ipad $329

    define:

    In pratica si tratta di un dizionario integrato in Google. Visualizza il significato di una parola in una card in SERP.

    Esempio: define:entrepreneur

    cache:

    Restituisce il risultato più recente in cache per una certa pagina web (ovviamente a patto che la pagina sia indicizzata).

    Esempio: cache:apple.com

    filetype:

    Restringe i risultati a un certo tipo di file, ad esempio PDF, DOCX, TXT, PPT, ecc. Attenzione: può anche essere usato l’operatore di ricerca “ext:” con risultati identici.

    Esempio: apple filetype:pdf / apple ext:pdf

    site:

    Limita i risultati a quelli relativi a un sito specifico.

    Esempio: site:apple.com

    related:

    Trova siti collegati a un certo dominio.

    Esempio: related:apple.com

    intitle:

    Trova le pagine con una certa parola (o parole) nel titolo. Nel nostro esempio la ricerca restituirà tutti i risultati che contengono la parola “apple” o “iphone” nel tag title.

    Esempio: intitle:apple iphone

    allintitle:

    È simile a “intitle”, ma restituisce solo i risultati che contengono tutte le parole specificate nel tag title.

    Esempio: allintitle:apple iphone

    inurl:

    Trova le pagine con una certa parola (o determinate parole) nell’URL. In questo esempio la ricerca restituirà tutti i risultati contenenti la parola “apple” nell’URL.

    Esempio: inurl:apple iphone

    allinurl:

    È simile a “inurl”, ma restituisce solo i risultati che contengono tutte le parole specificate nell’URL.

    Esempio: allinurl:apple iphone

    intext:

    Trova le pagine che contengono una certa parola (o determinate parole) nel contenuto. In questo esempio la ricerca restituirà tutti i risultati che contengono la parola “apple” o “iphone”.

    Esempio: intext:apple iphone

    allintext:

    È simile a “intext” ma restituisce solo i risultati che contengono tutte le parole specificate all’interno della pagina.

    Esempio: allintext:apple iphone

    AROUND(X)

    Ricerca di prossimità. Trova le pagine che contengono due parole o frasi entro X parole l’una dall’altra. In quest’esempio devono essere presenti nel contenuto le parole “apple” e “iphone” a non più di 4 parole di distanza.

    Esempio: apple AROUND(4) iphone

    weather:

    Dice che tempo fa in una certa località. Il risultato viene visualizzato in uno snippet, ma l’operatore restituisce anche risultati da altri siti che si occupano di meteo.

    Esempio: weather:san francisco

    stocks:

    Visualizza le informazioni relative alle azioni (ad esempio il prezzo) per un certo codice azionario o ticker.

    Esempio: stocks:aapl

    map:

    Forza Google a mostrare i risultati sulle mappe per una ricerca relativa a un luogo.

    Esempio: map:silicon valley

    movie:

    Trova informazioni su un certo film e trova anche gli orari del film al cinema se il film viene dato al cinema vicino a te.

    Esempio: movie:steve jobs

    in

    Converte un’unità di misura in un’altra. Funziona con le valute, i pesi, le temperature, ecc.

    Esempio: $329 in GBP

    source:

    Trova i risultati delle notizie da una certa fonte di Google News.

    Esempio: apple source:the_verge

    _

    Non è propriamente un operatore di ricerca, ma fa da carattere jolly per l’autocomplete di Google.

    Esempio: apple CEO _ jobs

    hit and miss operators

    Ecco gli operatori di ricerca che potrebbero funzionare come anche no, secondo i test che ho fatto:

    #..#

    Cerca in un intervallo di numeri. Nell’esempio qui sotto le ricerche sul tema “WWDC videos” vengono restituite per gli anni 2010–2014, ma non per il 2015 e gli anni successivi.

    Esempio: wwdc video 2010..2014

    inanchor:

    Trova le pagine che vengono linkate con un certo anchor text. In quest’esempio saranno restituiti tutti i risultati con link in ingresso che contengono “apple” o “iphone” nell’anchor text.

    Esempio: inanchor:apple iphone

    allinanchor:

    È simile a “inanchor”, ma restituisce soltanto i risultati che contengono tutte le parole specificate nell’anchor text del link in ingresso.

    Esempio: allinanchor:apple iphone

    blogurl:

    Trova gli URL dei blog in un certo dominio. Quest’operatore era usato nella ricerca blog di Google, ma ho scoperto che restituisce anche qualche risultato nella ricerca normale.

    Esempio: blogurl:microsoft.com

    Nota a margine.
     Google blog search discontinued in 2011 La ricerca blog di Google non è più attiva dal 2001

    loc:placename

    Trova risultati di una data area.

    Esempio: loc:”san francisco” apple

    Nota a margine.
     Non è ufficialmente deprecato, ma i risultati che dà non sono coerenti.

    location:

    Trova le news riguardantii una certa località su Google News.

    Esempio: loc:”san francisco” apple

    Nota a margine.
     Non è ufficialmente deprecato, ma i risultati che dà non sono coerenti.

    not working operators

    Non funzionanti

    Ecco gli operatori di ricerca di Google che non sono più attivi e non funzionano più 🙁

    +

    Forza una ricerca della parola o della frase esatta.

    Nota a margine.
     Puoi ottenere lo stesso risultato usando le virgolette alte attorno alla parola o alla frase che vuoi cercare.

    Esempio: jobs +apple

    ~

    Include i sinonimi nella ricerca. Non è più funzionante perché ora Google include di default i sinonimi nella ricerca. (Suggerimento: per escludere i sinonimi puoi usare le virgolette.)

    Esempio: ~apple

    inpostauthor:

    Trova i post di blog scritti da un certo autore. Funzionava solo nella ricerca blog di Google e non nella ricerca Google normale.

    Esempio: inpostauthor:”steve jobs”

    Nota a margine.
     La ricerca blog di Google non è più attiva dal 2011.

    allinpostauthor:

    È simile a “inpostauthor” ma elimina la necessità di ricorrere alle virgolette (se vuoi cercare un certo autore con il cognome).

    Esempio: allinpostauthor:steve jobs

    inposttitle:

    Trova i post di blog che contengono parole specifiche nel titolo. Non funziona più, perché era specifico della ricerca blog di Google, attualmente non più attiva.

    Esempio: intitle:apple iphone

    link:

    Trova le pagine che linkano a un certo dominio o URL. Google ha eliminato questo operatore nel 2017, ma l’operatore restituisce ancora qualche risultato che però non è particolarmente preciso (deprecato nel 2017)

    Esempio: link:apple.com

    info:

    Trova informazioni su una pagina specifica, ad esempio la copia cache più recente, le pagine simili ecc. (deprecato nel 2017). Attenzione: è anche possibile usare con risultati identici l’operatoreid: .

    Esempio: info:apple.com / id:apple.com

    daterange:

    Trova risultati in un certo intervallo di date. Usa le date scritte in formato giuliano, non si sa bene il perché.

    Esempio: daterange:11278–13278

    Nota a margine.
     Non è ufficialmente deprecato, ma non sembra funzionare.

    phonebook:

    Trova il numero di telefono di una persona con un certo nome (deprecato nel 2010).

    Esempio: phonebook:tim cook

    #

    Ricerca per #hashtag. Introdotto per Google+, attualmente deprecato.

    Esempio: #apple

    15 modi pratici per usare gli operatori di ricerca Google

    Ora presentiamo alcuni modi per usare questi operatori nel lavoro quotidiano.

    Il mio scopo è quello di dimostrare che puoi fare praticamente tutto con gli operatori di ricerca avanzati di Google, se sai come usarli e combinarli in modo efficace.

    Non aver paura di sperimentare e di introdurre variazioni negli esempi che ti presenterò nel seguito. Potresti scoprire qualcosa di nuovo.

    SEI STUFO DI LEGGERE?

    Ecco 9 consigli pratici sugli operatori di ricerca di Google nel video di Sam Oh.

    https://www.youtube.com/watch?v=yWLD9139Ipc

    1. Trovare gli errori di indicizzazione sul tuo sito

    Gli errori di indicizzazione di Google si verificano per la maggior parte dei siti.

    Possono riguardare una pagina che non è indicizzata quando invece dovrebbe esserlo, oppure viceversa.

    Usiamo l’operatore site: per vedere quante pagine di ahrefs.com sono indicizzate da Google.

    ahrefs site operator index

    Sono circa 1.040

    Nota a margine.
    Google si limita a dare una stima di massima quando si usa questo operatore. Per un quadro completo, controlla la Search Console.

    Quante di queste pagine sono post di blog?

    Scopriamolo con gli operatori.

    ahrefs blog posts index

    Circa 249, cioè più o meno un quarto dei risultati.

    Conosco il blog di Ahrefs come le mie tasche, quindi so che questo numero è maggiore di quello dei post pubblicati sul sito.

    Cerchiamo di andare più a fondo.

    ahrefs blog weird indexation

    Okay, sembra che siano indicizzate un po’ di pagine strane.

    (Questa pagina non è nemmeno in linea: restituisce un errore 404)

    Queste pagine dovrebbero essere rimosse dalla SERP, mettendole in noindex.

    Restringiamo la ricerca ai sottodomini e vediamo che cosa troviamo.

    ahrefs index subdomains

    Nota a margine.
     Qui stiamo usando l’operatore jolly (*) per trovare tutti i sottodomini del dominio, combinato con l’operatore di esclusione (-) per escludere i risultati www regolari.

    Circa 731 risultati.

    Ecco una pagina che risiede su un sottodominio che proprio non dovrebbe essere indicizzata. Tanto per cominciare dà un errore 404…

    ahrefs indexation error

    Ecco alcuni altri modi per scoprire gli errori di indicizzazione con gli operatori di Google:

    • site:yourblog.com/category — trova le pagine di categoria dei blog in WordPress
    • site:yourblog.com inurl:tag — trova le pagine “tag” in WordPress

    2. Trovare i problemi con le pagine non sicure (non https)

    L’HTTPs al giorno d’oggi DEVE essere implementato, in particolare per i siti di e‑commerce.

    Ma sapevi che puoi trovare le pagine non sicure con l’operatoresite:?

    Facciao una prova su asos.com.

    asos unsecure

    Oh, caspita! Ci sono circa 2.470.000 pagine non sicure!

    Sembra che ASOS non stia usando SSL: incredibile per un sito così grande!

    asos unsecure 1

    sito non sicuro

    Nota a margine.
     Clienti di Asos, potete stare tranquilli: le pagine di checkout di Asos sono sicure 🙂

    Ma c’è un’altra cosa assurda.

    ASOS è accessibile sia nella versione https che nell’http.

    asos http https

    E siamo riusciti a scoprirlo con una semplice ricerca con l’operatoresite:!

    Nota a margine.
     Ho notato che a volte, usando questo metodo, le pagine saranno indicizzate senza https. Ma quando farai clic sul risultato, sarai portato alla versione con https. Non dare per scontato che le pagine sono non sicure solo perché appaiono non sicure nell’indicizzazione di Google. Fai sempre clic su qualcuno dei risultati per controllare.

    3. Trovere i problemi con i contenuti duplicati

    I contenuti duplicati sono il male.

    Ecco un paio di jeans di Abercrombie and Fitch in vendita su ASOS, con questa descrizione del brand.

    asos abercrombie and fitch

    Le descrizione di terze parti del brand come questa spesso sono duplicate su altri siti.

    Per prima cosa mi sono chiesto quante volte questo testo appaia su asos.com.

    abercrombie and fitch ahrefs duplicate same domain

    Circa 4.200.

    Ora mi chiedo se il testo compaia solo su ASOS.

    Vediamo.

    abercrombie and fitch asos duplicate

    No, c’è anche su altri siti.

    Altri 15 siti hanno esattamente lo stesso testo, cioè il contenuto è duplicato.

    In alcuni casi i problemi di contenuto duplicato possono anche nascere da pagine prodotto simili.

    Ad esempio prodotti simili o identici con quantità diversa contano come contenuto duplicato.

    Ecco un esempio tratto da ASOS.

    asos socks quantities duplicate

    Puoi vedere che, a parte le quantità, tutte le pagine prodotto sono identiche.

    Ma il contenuto duplicato non è un problema solo per i siti di e‑commerce.

    Se hai un blog, le altre persone magari copiano e ripubblicano il tuo contenuto senza citarti come fonte.

    Vediamo se qualcuno ha copiato e ripubblicato la nostra lista di consigli SEO.

    seo tips stolen content

    Ci sono circa 17 risultati.

    Nota a margine.
     Come puoi notare, ho escluso ahrefs.com dai risultati usando l’operatore di esclusione (-): in questo modo l’articolo originale non compare tra i risultati di ricerca. Ho anche escluso la parola “pinterest”, perché ho notato un sacco di risultati di Pinterest per questa ricerca che non sono rilevanti per ciò che sto cercando. Avrei potuto escludere pinterest.com e basta (-pinterest.com), ma Pinterest ha molti ccTLD, e questo non aiuta. Escludere la parola “pinterest” era il modo migliore per ottenere risultati puliti.

    La maggior parte di questi contenuti probabilmente sono ripubblicati da terze parti con un meccanismo di content syndication.

    Comunque vale la pena di controllarli per accertarsi che linkino al tuo sito.

    Trovare il contenuto copiato da altri in pochi secondi

    Content Explorer > In title > titolo della pagina/post > escludi il tuo sito

    content explorer syndication search

    Vedrai tutte le pagine (nel nostro database di più di 900 milioni di contenuti) che hanno lo stesso titolo della tua pagina/post.

    In questo caso ci sono 5 risultati.

    Poi scrivi il tuo dominio nella casella ““Highlight unlinked domains”.

    In questo modo evidenzierai tutti i siti che non linkano al tuo.

    highlight unlinked domains

    Così potrai contattare questi siti e chiedere che ti sia attribuito un link come fonte.

    Per tua informazione, questo filtro cerca i link a livello di dominio e non a livello di pagina. Quindi è possibile che il sito linki al tuo da un’altra pagina, diversa da quella in questione.

    4. Trovare i file e le pagine indesiderate sul tuo dominio (magari te li sei dimenticati…)

    Tenere traccia di tutto quello che succede nel tuo sito può essere difficile.

    (Questo è vero in particolare per i siti grandi).

    Per questo motivo è facile dimenticare i file vecchi che magari hai caricato in passato.

    File PDF, documenti Word, presentazioni in Powerpoint, file di testo, ecc.

    Usiamo l’operatore filetype:

    per controllare se ci sono file di questo genere su ahrefs.com.

    filetype operator pdf

    Nota a margine.
     Ricordati che puoi anche usare l’operatore ext:  per ottenere lo stesso risultato.

    Ecco uno di questi file:

    ahrefs pdf file in index

    Io non ho mai visto questo contenuto prima d’ora. Tu?

    Possiamo estendere la ricerca oltre ai file PDF.

    Combinando un po’ di operatori, è possibile restituire risultati per tutti i file supportati con una ricerca sola.

    filetype operator all types

    Nota a margine.
     L’operatore filetype supporta anche file con estensioni .asp, .php, .html, ecc.

    È importante cancellarli se preferisci che nessuno li veda.

    5. Trovare le opportunità di scrivere guest post

    Opportunità di scrivere guest post: ci sono MILIONI di modi per trovarle.

    Eccone uno:

    guest post operator write for us

    Ma tu questo metodo lo conoscevi già, giusto? 😉

    Nota a margine.
     Per chi non l’ha mai visto, questo metodo trova le pagine “scrivi per noi” nella tua nicchia, cioè le pagine che molti siti creano quando cercano attivamente contributi in modalità guest post.

    E ora mettiamoci un po’ più di creatività…

    Primo: non limitarti allo “scrivi per noi”.

    Puoi anche usare:

    • “become a contributor”
    • “contribute to”
    • “write for me” (sì, ci sono anche blog gestiti da una persona sola che cercano guest post!)
    • inurl:guest-post
    • inurl:guest-contributor-guidelines
    • ecc.

    Ma c’è un consiglio che sfugge alla maggior parte delle persone:

    Puoi cercare diverse opportunità contemporaneamente.

    guest post multi search operator

    Nota a margine.
    Hai notato che stavolta sto usando l’operatore barra verticale (“|”) anziché l’OR? Ricordati che si ottiene lo stesso risultato. 🙂

    Puoi addirittura cercare diverse frasi chiave E diverse keyword.

    guestpost operator multiple footprints and keywords

    Stai cercando opportunità in un certo paese?

    Semplice: puoi aggiungere l’operatore site:.tld.

    guest post operators cctld

    Ecco un altro metodo:

    Se sai che nella tua nicchia c’è un guest blogger seriale, prova a cercare:

    ryan stewart intext inurl author

    Questa ricerca troverà tutti i siti per cui quella persona ha scritto.

    Nota a margine.
    Non dimenticarti di escludere il suo sito per trovare risultati puliti!
    Ecco come si fa a trovare ancora più guest post di un autore

    Content Explorer > ricerca per autore > escludi il sito/i siti di proprietà di quell’autore

    Per quest’esempio, usiamo il nostro Tim Soulo.

    guest post author content explorer

    Boom! 17 risultati. E tutti probabilmente sono guest post.

    Per tuo riferimento, ecco la ricerca esatta che ho scritto nel Content Explorer:

    author:”tim soulo” -site:ahrefs.com -site:bloggerjet.com

    Di base, questa ricerca trova i post scritti da Tim Soulo. Ma esclude anche i post di ahrefs.com e di bloggerjet.com (il blog personale di Tim).

    Attenzione! A volte con questa ricerca si trovano diversi falsi positivi. Dipende da quanto è comune il nome della persona.

    Ma non fermarti qui:

    Puoi anche usare il Content Explorer per trovare siti nella tua nicchia che non ti hanno mai linkato.

    Content Explorer > inserire un argomento > un articolo per dominio > evidenziare i domini non linkati

    Ecco uno dei domini non collegati che ho trovato per ahrefs.com:

    unlinked domains

    evidenziato = no link 🙁

    Questo significa che marketingprofs.com non ci ha mai linkati.

    Ora da questa ricerca non abbiamo idea se questi siti abbiano o meno una pagina “scrivi per noi”. Ma la verità è che la maggior parte dei siti di solito è felice di accettare i guest post se puoi offrire contenuti di “qualità”. Quindi varrebbe sicuramente la pena di contattare questi siti e di farsi notare da loro.

    Un altro beneficio dell’uso del Content Explorer è che è possibile visualizzare statistiche per ogni pagina, ad esempio:

    • numero di domini collegati
    • ranking del dominio
    • stima del traffico organico
    • condivisioni social
    • ecc.

    Puoi anche esportare facilmente i risultati 🙂

    Infine se ti stai chiedendo se un certo sito accetti i guest post, puoi provare questa ricerca:

    specific site guest contribution

    Nota a margine.
    Puoi aggiungere ancora più ricerche (ad esempio “questo è un guest article”) all’elenco di ricerche incluse tra parentesi. Io l’ho fatta semplice per farti capire meglio.

    6. Trovare opportunità per le pagine di risorse

    Le pagine “risorsa” raggruppano tutte le migliori risorse relative a un certo argomento.

    Ecco come si presenta una pagina di risorse.

    Tutti quei link che vedi sono collegamenti a risorse presenti su altri siti.

    (Ti farà sorridere dato l’argomento della pagina, ma un sacco dei link che contiene sono link rotti)

    Se hai una bella risorsa sul tuo sito puoi:

    1. trovare pagine rilevanti con collezioni di risorse;
    2. chiedere che la tua risorsa sia inclusa nella pagina

    Ecco un modo per trovarle:

    fitness resources operator

    Ma questa ricerca può restituire un sacco di materiale inutile.

    Ecco un bel modo per restringere i risultati:

    fitness resources url title operator

    È anche possibile restringere ancora di più risultati con:

    intitle fitness numbers resources operator

    Nota a margine.
     Usare l’operatore allintitle: garantisce che il tag titolo contenga le parole “fitness” E “resource” e in più un numero compreso tra 5 e 15.
    Nota sull’operatore #..#

    Sicuramente starai pensando:

    Perché non posso usare l’operatore #..# al posto di quella lunga sequenza di numeri?

    Buona osservazione!

    Proviamo a fare come dici tu:

    fail operator

    Sei confuso? Ti spiego io perché:

    This operator doesn’t pla nicely with most other operators.

    Quest’operatore non va tanto d’accordo con la maggior parte degli altri operatori.

    E comunque molto spesso non sembra funzionare: praticamente funziona quando vuole lui.

    Quindi ti consiglio di usare una sequenza di numeri separati da “OR” o dall’operatore barra verticale (“|”).

    È un po’ una seccatura ma così funziona.

    7. Trovare i siti che ospitano le infografiche… per poter proporre LA TUA

    Le infografiche hanno una pessima reputazione.

    Molto probabilmente è dovuta al fatto che molte persone creano infografiche di bassa qualità e a basso costo che non servono a niente… se non ad “attirare i link”.

    Ma le infografiche non sono necessariamente una brutta cosa.

    Ecco la strategia generale per le infografiche:

    1. creare l’infografica
    2. pubblicizzare e proporre l’infografica
    3. farla pubblicare, ottenere link (e PR!)

    Ma a chi conviene proporre l’infografica?

    È sufficiente proporla a tutti i siti della tua nicchia?

    NO.

    Dovresti proporre l’infografica solo ai siti che davvero potrebbero avere interesse a pubblicarla.

    Il modo migliore per farlo è trovare siti che hanno già ospitato delle infografiche in passato.

    Ecco come:

    fitness infographic operator

    Nota a margine.

    Può anche valere la pena di cercare in un intervallo di date recente, ad esempio negli ultimi 3 mesi. Se un sito ha ospitato un’infografica due anni fa, non significa necessariamente che le infografiche gli interessino ancora. Se invece un sito ha pubblicato un’infografica negli ultimi mesi, è probabile che ancora pubblichi infografiche regolarmente. Ma poiché l’operatore “daterange:” sembra non funzionare più, dovrai cercare utilizzando il filtro integrato nella ricerca di Google

    Come nel caso precedente, la ricerca può scovare tante robe inutili.

    Ecco un trucco veloce:

    1. usa la ricerca proposta qui sopra per trovare un’infografica buona e rilevante (cioè con una bella grafica, ecc.)
    2. cerca quella particolare infografica

    Ecco un esempio:

    reddit guide to fitness infographic

    Questa ricerca ha trovato due risultati negli ultimi 3 mesi e più di 450 risultati in generale.

    Segui questo procedimento per diverse infografiche e troverai un elenco di potenziali siti pronti a ospitarle.

    Non trovi dei bei risultati su Google? Prova così…

    Hai mai notato che, quando un’infografica viene incorporata su un sito, il proprietario del sito di solito scriverà la parola “infografica” tra parentesi nel tag title?,

    Esempio:

    infographic title tag

    Sfortunatamente la ricerca di Google ignora le parentesi quadre (persino se sono tra virgolette).

    Lo strumento Content Explorer si comporta diversamente.

    Content Explorer > query di ricerca > “AND [infografica]”

    content explorer infographic

    Come puoi vedere puoi anche utilizzare gli operatori avanzati nel Content Explorer per cercare più termini contemporaneamente. La ricerca nell’immagine precedente trova risultati contenenti “SEO”, “keyword research”, o “link building” nel tag title, più “[infographic]”.

    Puoi anche esportare facilmente i risultati, con tutte le metriche associate.

    Mettiamo che tu abbia trovato un sito da cui vuoi ricevere un link.

    L’hai esaminato senza strumenti automatici e hai scoperto che è promettente perché è rilevante.

    Ecco come fare per trovare un elenco di siti o pagine simili:

    related google search operator

    La ricerca restituisce circa 49 risultati e tutti sono siti simili.

    Nota a margine.
     In questo esempio stiamo cercando siti simili al blog di Ahrefs, non ad Ahrefs in generale.
    Vuoi fare la stessa cosa per pagine specifiche? Non c’è problema..

    Proviamo con la nostra guida alla link building.

    related link building google operator

    La ricerca dà circa 45 risultati, tutti molto simili. 🙂

    Ecco uno dei risultati: yoast.com/seo-blog

    Yoast mi suona abbastanza famigliare, quindi so che è un prospect/sito rilevante.

    Ma mettiamo che io non sappia nulla di questo sito: come faccio a valutare in poco tempo se è un prospect con buone potenzialità?

    Ecco come fare:

    1. faccio una ricerca usando l’operatore site:domain.com e mi segno il numero dei risultati.
    2. faccio una ricerca per  site:domain.com [niche] e anche qui mi segno il numero di risultati;
    3. divido il secondo numero per il primo: se il risultato è maggiore di 0,5, si tratta di un prospect buono e rilevante; se il risultato è maggiore di 0,75 si tratta di un prospect molto rilevante.

    Facciamo una prova con yoast.com.

    Ecco il numero di risultati per una semplice ricerca site::

    yoast simple site search

    E con una ricerca site: [niche]:

    yoast site niche search

    Abbiamo che 3,950 / 3,330 = ~0.84.

    (Ricordati che se il risultato è maggiore di 0,75 di solito significa che abbiamo trovato un prospect molto rilevante.)

    Proviamo a fare la stessa cosa per un sito che so a priori essere irrilevante: greatist.com

    Numero di risultati per la ricerca site:greatist.com:  circa 18.000

    Numero di risultati per la ricerca site:greatist.com SEO: circa 7

    (18,000 / 7 = ~0.0004 = il sito è del tutto irrilevante)

    IMPORTANTE! Questo è modo ottimo per eliminare rapidamente tattiche altamente irrilevanti, ma non è infallibile: a volte si ottengono risultati strani o poco illuminanti. Voglio anche sottolineare che questo metodo non sostituisce sicuramente il controllo manuale del sito di un prospect. Dovresti SEMPRE controllare a fondo il sito di un prospect prima di contattarlo. In caso contrario, stai SPAMMANDO.

    Ecco un altro modo per trovare domini/prospect simili…

    Site Explorer > dominio rilevante > Domini concorrenti

    Ad esempio mettiamo che stia cercando prospect per link a tema SEO.

    Potrei scrivere ahrefs.com/blog nel Site Explorer.

    Poi potrei esaminare i Domini concorrenti.

    competing domains

    In questo modo scoprirei i domini che competono per le stesse keyword.

    9. Trovare i profili social per contattare i prospect

    Hai in mente qualcuno che ti interesserebbe contattare?

    Prova questo trucco per trovare i suoi dettagli di contatto.

    tim soulo google search social profiles

    Nota a margine.
    Per fare questa ricerca DEVI conoscere il nome della persona. Di solito è abbastanza semplice da trovare sulla maggior parte dei siti: sono i dettagli di contatto ad essere più difficili da reperire.

    Ecco i primi 4 risultati:

    tim soulo social profiles

    BINGO.

    Puoi contattare direttamente la persona sui social.

    Oppure puoi usare qualcuno dei consigli dal 4 al 6 in questo articolo per trovare un indirizzo e‑mail.

    I link interni sono importanti.

    Aiutano i visitatori a orientarsi nel tuo sito.

    Inoltre portano anche benefici alla SEO (se usati in modo intelligente).

    Devi assicurarti di aggiungere link interni SOLO quando sono rilevanti.

    Mettiamo che hai appena pubblicato un bell’elenco di consigli SEO.

    Non sarebbe fantastico aggiungere un link interno al post da tutti gli altri tuoi post che parlano di consigli SEO?

    Certo che sì.

    Solo che trovare i luoghi rilevanti dove aggiungere questi link può essere difficile, soprattutto nei siti grandi.

    Ecco un trucchetto rapido:

    seo tips internal links

    Per coloro che non hanno ancora il pieno controllo degli operatori di ricerca, ecco che cosa fa quest’operatore:

    1. restringe la ricerca a un sito specifico;
    2. esclude la pagina/il post verso cui vuoi costruire link interni;
    3. cerca una certa parola o frase nel testo.

    Ecco un’opportunità che ho trovato con quest’operatore:

    seo tips internal link

    Mi ci sono voluti circa 3 secondi per trovarla. 🙂

    11. Trovare opportunità di PR trovando chi cita i tuoi concorrenti

    Ecco una pagina che cita un nostro concorrente (Moz).

    how to use moz

    L’ho trovata usando questa ricerca avanzata:

    competitor search

    Ma perché questa pagina non cita Ahrefs? 🙁

    Usando site: e intext:, posso vedere che questo sito ci ha citati un paio di volte in passato.

    ahrefs mentions

    Ma non hanno scritto nessun post dedicato al nostro strumento, mentre hanno scritto di quello di Moz.

    Per noi si tratta di un’opportunità.

    Possiamo contattarli, costruire una relazione e poi magari potrebbero scrivere di Ahrefs.

    Ecco un’altra bella ricerca che può essere usata per trovare le recensioni dei concorrenti:

    allintitle review search google

    Nota a margine.
     Stiamo usando “allintitle” anziché “intitle”, quindi troveremo solo i risultati con la parola “review” e uno dei nostri concorrenti nel tag title.

    Puoi anche costruire relazioni con queste persone e indurle a recensire il tuo prodotto/servizio.

    Vai oltre con il Content Explorer

    Puoi usare la ricerca “in title” del Content Explorer anche per trovare le recensioni dei concorrenti.

    L’ho provata per Ahrefs e ho trovato 795 risultati.

    competitor review

    Per chiarezza, ecco la ricerca esatta che ho usato:

    review AND (moz OR semrush OR majestic) -site:moz.com -site:semrush.com -site:majestic.com

    Ma puoi fare ancora di più, evidenziando le citazioni non linkate.

    Questa modalità evidenzia i siti che non ti hanno mai linkato in precedenza, così li puoi contattare per primi.

    Ecco un sito che non ha mai linkato Ahrefs, ma ha recensito un nostro concorrente:

    hobo web no link

    Non ci ha mai linkati!

    Puoi vedere che è un sito con Domain Rating (DR) 79, quindi varrebbe davvero la pena essere citati su un sito del genere!

    Ecco un altro consigli carino:

    L’operatore daterange di Google attualmente è deprecato, ma puoi comunque aggiungere un filtro su un intervallo di tempo per trovare le citazioni dei concorrenti più recenti.

    Puoi usare il filtro predefinito di Google.

    Strumenti> Intervallo di tempo > scegli l’intervallo di tempo

    daterange filter competitor mention

    Sembra che circa 34 recensioni dei nostri concorrenti siano state pubblicate nell’ultimo mese.

    Vuoi degli avvisi sull’attività dei concorrenti in tempo reale? Fai così!

    Alerts > Mentions > Aggiungi alert

    Scrivi il nome del concorrente… o una qualsiasi query di ricerca.

    Scegli una modalità (“nel titolo” o “ovunque”), aggiungi i domini da escludere, poi aggiungi un destinatario.

    ahrefs alerts mention

    Imposta l’intervallo su in tempo reale (o sull’intervallo che preferisci).

    Fai clic su “salva”.

    Riceverai un’e‑mail ogni volta che i tuoi concorrenti vengono citati online.

    12. Trova delle opportunità di post sponsorizzati

    I post sponsorizzati sono post a pagamento per promuovere il tuo brand, il tuo prodotto o il tuo servizio.

    NON sono opportunità per la link building.

    Le linee guida di Google affermano che:

     Comprare o vendere link che passano PageRank. Comprende lo scambio di denaro per ottenere link o post che contengono link; lo scambio di beni e servizi per ottenere link; l’invio di un prodotto “gratuito” in cambio di un post che ne parli e abbia un link.

    Questo è il motivo per cui dovresti SEMPRE inserire link nofollow nei post sponsorizzati.

    Il vero valore di un post sponsorizzato non si limita ai link.

    Riguarda le PR, cioè il far conoscere il tuo brand alle persone giuste.

    Ecco un modo per trovare opportunità di post sponsorizzati usando gli operatori di ricerca di Google:

    sponsored post results

    Circa 151 risultati. Non male.

    Ecco alcune altre combinazioni di operatori da usare:

    • [nicchia] intext:”post sponsorizzato da”
    • [nicchia] intext:”questo post è stato sponsorizzato da”
    • [nicchia] intext:”questo post è sponsorizzato da”
    • [nicchia] intitle:”post sponsorizzato”
    • [nicchia] intitle:”archivi post sponsorizzati” inurl:”categoria/post-sponsorizzato”
    • “sponsorizzato” AROUND(3) “post”
    Nota a margine.
     Questi esempi vanno presi come tali. Ci sono quasi sicuramente altre chiavi di ricerca che puoi usare per trovare questi post. Non aver timore di sperimentare altre idee.
    Vuoi sapere quanto traffico ha ciascuno di questi siti? Fai così.

    Usa questo boomarklet di Chrome per estrarre i risultati di ricerca di Google.

    Batch Analysis > copia gli URL > scegli la modalità “domain/*” > ordina per traffico da ricerca organica

    batch analysis organic search traffic

    Ora hai un elenco dei siti con più traffico, che di norma rappresentano le opportunità migliori.

    13. Trovare i thread nei siti di domande e risposte collegati al tuo contenuto

    I forum e i siti di domande e risposte sono ottimi per promuovere i tuoi contenuti.

    Nota a margine.
     Promuovere non vuol dire spammare. Non partecipare alla discussione solo per aggiungere i tuoi link. Dai valore e, di tanto in tanto, lascia cadere un link rilevante per la discussione..

    Uno dei siti che mi viene in mente è Quora.

    Quora ti permette di inserire link rilevanti nell risposte.

    quora answer

    Una risposta su Quora con un link verso un blog SEO.

    È certamente vero che questi link sono nofollow.

    Ma qui non stiamo cercando di costruire dei link: stiamo facendo PR!

    Ecco un modo per trovare i thread rilevanti:

    find quora threads google operator

    Non limitarti a Quora, però.

    Puoi farlo con qualsiasi forum o con qualsiasi sito strutturato con un meccanismo di domande e risposte.

    Ecco la stessa ricerca sul Warrior Forum:

    warrior forum thread search

    So anche che il Warrior Forum ha una categoria che riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

    Ogni thread di questa categoria contiene la stringa “.com/search-engine-optimization/” nell’URL.

    Quindi potrei raffinare ulteriormente la mia ricerca con l’operatore inurl:

    warrior forum inurl search

    Ho scoperto che usare gli operatori di ricerca in questo modo ti permette di cercare i thread dei forum con una granularità maggiore rispetto alla maggior parte delle ricerche interne ai siti.

    Here’s another cool trick… Ecco un altro trucco niente male…

    Site Explorer > quora.com > Keyword organiche > cerca una keyword rilevante per la nicchia

    Ora dovresti vedere i thread di Quora rilevanti ordinati per traffico mensile stimato proveniente da organico.

    Screen Shot 2018 05 07 at 19 39 26

    Rispondere a questi thread può portare un bel risultato in termini di traffico referral.

    14.Trovare la frequenza con cui i concorrenti pubblicano contenuti nuovi

    La maggior parte dei blog risiede in una sottocartella o su un sottodominio.

    Esempi:

    Sapendo questo è facile controllare con che cadenza i concorrenti pubblicano nuovo contenuto.

    Proviamo a cercare quest’informazione per uno dei nostri competitor: SEMrush.

    competitor blog search

    Sembra che abbiano circa 4500 post.

    Questo dato però è impreciso, perché include le versioni in varie lingue del blog, che risiedono su sottodomini specifici.

    competitor blog subdomains

    Filtriamole per escluderle dalla ricerca.

    Ora ci siamo già di più: circa 2900 post di blog.

    Ora sappiamo che il nostro concorrente (SEMrush) ha circa 2200 post di blog in totale.

    Vediamo quanti sono stati pubblicati nell’ultimo mese.

    L’operatore daterange:

    non funziona, quindi useremo il filtro predefinito di Google.

    Strumenti > Qualsiasi data> scegli l’intervallo di tempo

    competitor blog posts month

    Nota a margine.
     Qui si può scegliere qualsiasi intervallo di tempo. Basta selezionare Intervallo di date personalizzato.”

    Ci sono circa 29 post di blog. Interessante.

    Per tua informazione sono 4 volte più veloci di noi con la pubblicazione dei nuovi post. E hanno circa 15.000 post in più di noi in totale.

    Eppure noi abbiamo più traffico… con un valore circa doppio, fatemi dire 😉

    ahrefs vs competitor

    Meglio la qualità della quantità, no?!

    Puoi anche osare l’operatore site: combinato con una query di ricerca per vedere quanto contenuto è stato pubblicato da un concorrente su un certo argomento.

    I tuoi concorrenti ottengono dei link?

    E se potessi averli anche tu?

    L’operatore link: di Google è stato ufficialmente deprecato nel 2017.

    Ma ho scoperto che ancora adesso restituisce qualche risultato.

    competitor links search

    Nota a margine.
     Quando fai questa ricerca, ricordati sempre di escludere il sito dei tuoi concorrenti usando l’operatore “site”. Se non lo fai, vedrai anche i loro link interni.

    Circa 900.000 link.

    Vuoi vedere ancora più link?

    I dati di Google sono soggetti a un forte campionamento.

    Probabilmente non sono nemmeno troppo precisi.

    Lo strumento Site Explorer può fornire un quadro molto più completo del profilo di backlink del tuo concorrente.

    competitor backlinks site explorer

    Circa 1,5 milioni di backlink.

    Sono molti di più di quelli che ci ha indicato Google.

    Questo è un altro esempio in cui il filtro per intervallo di tempo può essere utile.

    Filtrando i risultati nell’ultimo mese, posso vedere che Moz ha guadagnato più di 18.000 nuovi backlink.

    competitor links month

    Molto utile, ma ci fa anche vedere quanto può essere impreciso questo dato.

    Lo strumento Site Explorer ci restituisce 35.000 link per lo stesso periodo.

    35k links site explorer

    Sono quasi il DOPPIO!

    Considerazioni conclusive

    Gli operatori di ricerca avanzata di Google sono incredibilmente potenti.

    Basta solo sapere come si usano.

    Devo ammettere però che alcuni sono più utili degli altri, specie per quanto riguarda la SEO. M ritrovo a usare site:, intitlee:, intext: e inurl: quasi ogni giorno. Invece uso raramente AROUND(X), allintitle: e molti degli altri operatori più oscuri.

    Aggiungerei anche che molti operatori sono praticamente inutili, a meno che non vengano accompagnati da un altro operatore, o due o tre.

    Il consiglio che ti do è quello di giocarci un po’ e di farmi sapere che cos’hai scoperto.

    Sarò più che lieto di aggiungere al post tutte le combinazioni utili che scoprirai. 🙂

    Tradotto da Elisa Bruno.