
Ex Head of Content di Ahrefs
Ecco un operatore di ricerca Google che probabilmente ti suona familiare.

La maggior parte degli operatori di ricerca è facile da ricordare. Si tratta di comandi brevi che rimangono in mente.
Ma sapere come usarli in modo efficace è tutta un’altra storia.
La maggior parte dei SEO conosce i fondamentali, ma pochi li padroneggiano veramente.
In questo post condividerò 15 consigli pratici per aiutarti a padroneggiare gli operatori di ricerca per la SEO, cioè:
Ma prima di tutto ecco un elenco completo degli operatori di ricerca di Google e delle loro funzionalità.
Lo sapevi che Google sopprime continuamente operatori di ricerca utili?
È per questo motivo che la maggior parte degli elenchi di operatori di ricerca Google non è né aggiornata né precisa.
Per scrivere questo post ho testato personalmente TUTTI gli operatori di ricerca che sono riuscito a trovare.
Ecco un elenco completo di tutti gli operatori di ricerca avanzati di Google aggiornato al 2018, divisi in “funzionanti”, “non funzionanti” e “possono funzionare come anche no”.

Operatori funzionanti
Forza la ricerca per il termine esatto. Usalo per affinare i risultati in caso di ricerche ambigue o per escludere i sinonimi quando cerchi una parola singola.
Esempio: “steve jobs”
Cerca X oppure Y. Restituisce risultati che hanno a che vedere con X o Y, oppure con entrambi. Attenzione: può anche essere usato l’operatore barra verticale (|) al posto di “OR”.
Esempi: jobs OR gates / jobs | gates
Cerca X e Y. Restituisce soltanto i risultati connessi sia a X che a Y. Attenzione: non è diverso dalle ricerche normali, che Google esegue di default usando “AND”, ma è molto utile se combinato con altri operatori.
Esempio: jobs AND gates
Esclude una parola o una frase. Nel nostro esempio tutte le pagine risultato della ricerca saranno connesse a Jobs ma non ad Apple (l’azienda).
Esempio: jobs -apple
È un carattere jolly, che sta per una parola o una frase qualsiasi.
Esempio: steve * apple
Raggruppa diverse parole o operatori di ricerca per controllare il modo in cui viene eseguita la ricerca.
Esempio: (ipad OR iphone) apple
Cerca i prezzi. Funziona anche in euro (usando €), invece non funziona per la sterlina (£) :(
Esempio: ipad $329
In pratica si tratta di un dizionario integrato in Google. Visualizza il significato di una parola in una card in SERP.
Esempio: define:entrepreneur
Restituisce il risultato più recente in cache per una certa pagina web (ovviamente a patto che la pagina sia indicizzata).
Esempio: cache:apple.com
Restringe i risultati a un certo tipo di file, ad esempio PDF, DOCX, TXT, PPT, ecc. Attenzione: può anche essere usato l’operatore di ricerca “ext:” con risultati identici.
Esempio: apple filetype:pdf / apple ext:pdf
Limita i risultati a quelli relativi a un sito specifico.
Esempio: site:apple.com
Trova siti collegati a un certo dominio.
Esempio: related:apple.com
Trova le pagine con una certa parola (o parole) nel titolo. Nel nostro esempio la ricerca restituirà tutti i risultati che contengono la parola “apple” o “iphone” nel tag title.
Esempio: intitle:apple iphone
È simile a “intitle”, ma restituisce solo i risultati che contengono tutte le parole specificate nel tag title.
Esempio: allintitle:apple iphone
Trova le pagine con una certa parola (o determinate parole) nell’URL. In questo esempio la ricerca restituirà tutti i risultati contenenti la parola “apple” nell’URL.
Esempio: inurl:apple iphone
È simile a “inurl”, ma restituisce solo i risultati che contengono tutte le parole specificate nell’URL.
Esempio: allinurl:apple iphone
Trova le pagine che contengono una certa parola (o determinate parole) nel contenuto. In questo esempio la ricerca restituirà tutti i risultati che contengono la parola “apple” o “iphone”.
Esempio: intext:apple iphone
È simile a “intext” ma restituisce solo i risultati che contengono tutte le parole specificate all’interno della pagina.
Esempio: allintext:apple iphone
Ricerca di prossimità. Trova le pagine che contengono due parole o frasi entro X parole l’una dall’altra. In quest’esempio devono essere presenti nel contenuto le parole “apple” e “iphone” a non più di 4 parole di distanza.
Esempio: apple AROUND(4) iphone
Dice che tempo fa in una certa località. Il risultato viene visualizzato in uno snippet, ma l’operatore restituisce anche risultati da altri siti che si occupano di meteo.
Esempio: weather:san francisco
Visualizza le informazioni relative alle azioni (ad esempio il prezzo) per un certo codice azionario o ticker.
Esempio: stocks:aapl
Forza Google a mostrare i risultati sulle mappe per una ricerca relativa a un luogo.
Esempio: map:silicon valley
Trova informazioni su un certo film e trova anche gli orari del film al cinema se il film viene dato al cinema vicino a te.
Esempio: movie:steve jobs
Converte un’unità di misura in un’altra. Funziona con le valute, i pesi, le temperature, ecc.
Esempio: $329 in GBP
Trova i risultati delle notizie da una certa fonte di Google News.
Esempio: apple source:the_verge
Non è propriamente un operatore di ricerca, ma fa da carattere jolly per l’autocomplete di Google.
Esempio: apple CEO _ jobs

Ecco gli operatori di ricerca che potrebbero funzionare come anche no, secondo i test che ho fatto:
Cerca in un intervallo di numeri. Nell’esempio qui sotto le ricerche sul tema “WWDC videos” vengono restituite per gli anni 2010-2014, ma non per il 2015 e gli anni successivi.
Esempio: wwdc video 2010..2014
Trova le pagine che vengono linkate con un certo anchor text. In quest’esempio saranno restituiti tutti i risultati con link in ingresso che contengono “apple” o “iphone” nell’anchor text.
Esempio: inanchor:apple iphone
È simile a “inanchor”, ma restituisce soltanto i risultati che contengono tutte le parole specificate nell’anchor text del link in ingresso.
Esempio: allinanchor:apple iphone
Trova gli URL dei blog in un certo dominio. Quest’operatore era usato nella ricerca blog di Google, ma ho scoperto che restituisce anche qualche risultato nella ricerca normale.
Esempio: blogurl:microsoft.com
Nota a margine
Trova risultati di una data area.
Esempio: loc:”san francisco” apple
Nota a margine
Trova le news riguardantii una certa località su Google News.
Esempio: loc:”san francisco” apple
Nota a margine

Non funzionanti
Ecco gli operatori di ricerca di Google che non sono più attivi e non funzionano più :(
Forza una ricerca della parola o della frase esatta.
Nota a margine
Esempio: jobs +apple
Include i sinonimi nella ricerca. Non è più funzionante perché ora Google include di default i sinonimi nella ricerca. (Suggerimento: per escludere i sinonimi puoi usare le virgolette.)Esempio: ~apple
Trova i post di blog scritti da un certo autore. Funzionava solo nella ricerca blog di Google e non nella ricerca Google normale.
Esempio: inpostauthor:”steve jobs”
Nota a margine
È simile a “inpostauthor” ma elimina la necessità di ricorrere alle virgolette (se vuoi cercare un certo autore con il cognome).
Esempio: allinpostauthor:steve jobs
Trova i post di blog che contengono parole specifiche nel titolo. Non funziona più, perché era specifico della ricerca blog di Google, attualmente non più attiva.
Esempio: intitle:apple iphone
Trova le pagine che linkano a un certo dominio o URL. Google ha eliminato questo operatore nel 2017, ma l’operatore restituisce ancora qualche risultato che però non è particolarmente preciso (deprecato nel 2017)
Esempio: link:apple.com
Trova informazioni su una pagina specifica, ad esempio la copia cache più recente, le pagine simili ecc. (deprecato nel 2017). Attenzione: è anche possibile usare con risultati identici l’operatoreid: .
Esempio: info:apple.com / id:apple.com
Trova risultati in un certo intervallo di date. Usa le date scritte in formato giuliano, non si sa bene il perché.
Esempio: daterange:11278-13278
Nota a margine
Trova il numero di telefono di una persona con un certo nome (deprecato nel 2010).
Esempio: phonebook:tim cook
Ricerca per #hashtag. Introdotto per Google+, attualmente deprecato.
Esempio: #apple
Ora presentiamo alcuni modi per usare questi operatori nel lavoro quotidiano.
Il mio scopo è quello di dimostrare che puoi fare praticamente tutto con gli operatori di ricerca avanzati di Google, se sai come usarli e combinarli in modo efficace.
Non aver paura di sperimentare e di introdurre variazioni negli esempi che ti presenterò nel seguito. Potresti scoprire qualcosa di nuovo.
SEI STUFO DI LEGGERE?
Gli errori di indicizzazione di Google si verificano per la maggior parte dei siti.
Possono riguardare una pagina che non è indicizzata quando invece dovrebbe esserlo, oppure viceversa.
Usiamo l’operatore site: per vedere quante pagine di ahrefs.com sono indicizzate da Google.

Sono circa 1.040
Nota a margine
Quante di queste pagine sono post di blog?
Scopriamolo con gli operatori.

Circa 249, cioè più o meno un quarto dei risultati.
Conosco il blog di Ahrefs come le mie tasche, quindi so che questo numero è maggiore di quello dei post pubblicati sul sito.
Cerchiamo di andare più a fondo.

Okay, sembra che siano indicizzate un po’ di pagine strane.
(Questa pagina non è nemmeno in linea: restituisce un errore 404)
Queste pagine dovrebbero essere rimosse dalla SERP, mettendole in noindex.
Restringiamo la ricerca ai sottodomini e vediamo che cosa troviamo.

Nota a margine
Circa 731 risultati.
Ecco una pagina che risiede su un sottodominio che proprio non dovrebbe essere indicizzata. Tanto per cominciare dà un errore 404...

Ecco alcuni altri modi per scoprire gli errori di indicizzazione con gli operatori di Google:
site:yourblog.com/category - trova le pagine di categoria dei blog in Wordpresssite:yourblog.com inurl:tag - trova le pagine “tag” in WordpressL’HTTPs al giorno d’oggi DEVE essere implementato, in particolare per i siti di e-commerce.
Ma sapevi che puoi trovare le pagine non sicure con l’operatoresite:?
Facciao una prova su asos.com.

Oh, caspita! Ci sono circa 2.470.000 pagine non sicure!
Sembra che ASOS non stia usando SSL: incredibile per un sito così grande!
sito non sicuro
Nota a margine
Ma c’è un’altra cosa assurda.
ASOS è accessibile sia nella versione https che nell’http.

E siamo riusciti a scoprirlo con una semplice ricerca con l’operatoresite:!
Nota a margine
I contenuti duplicati sono il male.
Ecco un paio di jeans di Abercrombie and Fitch in vendita su ASOS, con questa descrizione del brand.

Le descrizione di terze parti del brand come questa spesso sono duplicate su altri siti.
Per prima cosa mi sono chiesto quante volte questo testo appaia su asos.com.

Circa 4.200.
Ora mi chiedo se il testo compaia solo su ASOS.
Vediamo.

No, c’è anche su altri siti.
Altri 15 siti hanno esattamente lo stesso testo, cioè il contenuto è duplicato.
In alcuni casi i problemi di contenuto duplicato possono anche nascere da pagine prodotto simili.
Ad esempio prodotti simili o identici con quantità diversa contano come contenuto duplicato.
Ecco un esempio tratto da ASOS.

Puoi vedere che, a parte le quantità, tutte le pagine prodotto sono identiche.
Ma il contenuto duplicato non è un problema solo per i siti di e-commerce.
Se hai un blog, le altre persone magari copiano e ripubblicano il tuo contenuto senza citarti come fonte.
Vediamo se qualcuno ha copiato e ripubblicato la nostra lista di consigli SEO.

Ci sono circa 17 risultati.
Nota a margine
La maggior parte di questi contenuti probabilmente sono ripubblicati da terze parti con un meccanismo di content syndication.
Comunque vale la pena di controllarli per accertarsi che linkino al tuo sito.
Trovare il contenuto copiato da altri in pochi secondi



Tenere traccia di tutto quello che succede nel tuo sito può essere difficile.
(Questo è vero in particolare per i siti grandi).
Per questo motivo è facile dimenticare i file vecchi che magari hai caricato in passato.
File PDF, documenti Word, presentazioni in Powerpoint, file di testo, ecc.
Usiamo l’operatore filetype:
per controllare se ci sono file di questo genere su ahrefs.com.

Nota a margine
ext: per ottenere lo stesso risultato.Ecco uno di questi file:

Io non ho mai visto questo contenuto prima d’ora. Tu?
Possiamo estendere la ricerca oltre ai file PDF.
Combinando un po’ di operatori, è possibile restituire risultati per tutti i file supportati con una ricerca sola.

Nota a margine
È importante cancellarli se preferisci che nessuno li veda.
Opportunità di scrivere guest post: ci sono MILIONI di modi per trovarle.
Eccone uno:

Ma tu questo metodo lo conoscevi già, giusto? ;)
Nota a margine
E ora mettiamoci un po’ più di creatività...
Primo: non limitarti allo “scrivi per noi”.
Puoi anche usare:
“become a contributor”“contribute to”“write for me” (sì, ci sono anche blog gestiti da una persona sola che cercano guest post!)inurl:guest-postinurl:guest-contributor-guidelinesMa c’è un consiglio che sfugge alla maggior parte delle persone:
Puoi cercare diverse opportunità contemporaneamente.

Nota a margine
Puoi addirittura cercare diverse frasi chiave E diverse keyword.

Stai cercando opportunità in un certo paese?
Semplice: puoi aggiungere l’operatore site:.tld.

Ecco un altro metodo:
Se sai che nella tua nicchia c’è un guest blogger seriale, prova a cercare:

Questa ricerca troverà tutti i siti per cui quella persona ha scritto.
Nota a margine
Ecco come si fa a trovare ancora più guest post di un autore

author:”tim soulo” -site:ahrefs.com -site:bloggerjet.com
Di base, questa ricerca trova i post scritti da Tim Soulo. Ma esclude anche i post di ahrefs.com e di bloggerjet.com (il blog personale di Tim).
Attenzione! A volte con questa ricerca si trovano diversi falsi positivi. Dipende da quanto è comune il nome della persona.
Ma non fermarti qui:
Puoi anche usare il Content Explorer per trovare siti nella tua nicchia che non ti hanno mai linkato.
Content Explorer > inserire un argomento > un articolo per dominio > evidenziare i domini non linkati
Ecco uno dei domini non collegati che ho trovato per ahrefs.com:

Infine se ti stai chiedendo se un certo sito accetti i guest post, puoi provare questa ricerca:

Nota a margine
Le pagine “risorsa” raggruppano tutte le migliori risorse relative a un certo argomento.
Ecco come si presenta una pagina di risorse.
Tutti quei link che vedi sono collegamenti a risorse presenti su altri siti.
(Ti farà sorridere dato l’argomento della pagina, ma un sacco dei link che contiene sono link rotti)
Se hai una bella risorsa sul tuo sito puoi:
Ecco un modo per trovarle:

Ma questa ricerca può restituire un sacco di materiale inutile.
Ecco un bel modo per restringere i risultati:

È anche possibile restringere ancora di più risultati con:

Nota a margine
allintitle: garantisce che il tag titolo contenga le parole “fitness” E “resource” e in più un numero compreso tra 5 e 15.Nota sull’operatore #..#
#..# al posto di quella lunga sequenza di numeri?
Buona osservazione!
Proviamo a fare come dici tu:

Le infografiche hanno una pessima reputazione.
Molto probabilmente è dovuta al fatto che molte persone creano infografiche di bassa qualità e a basso costo che non servono a niente... se non ad "attirare i link".
Ma le infografiche non sono necessariamente una brutta cosa.
Ecco la strategia generale per le infografiche:
Ma a chi conviene proporre l’infografica?
È sufficiente proporla a tutti i siti della tua nicchia?
NO.
Dovresti proporre l’infografica solo ai siti che davvero potrebbero avere interesse a pubblicarla.
Il modo migliore per farlo è trovare siti che hanno già ospitato delle infografiche in passato.
Ecco come:

Nota a margine
Come nel caso precedente, la ricerca può scovare tante robe inutili.
Ecco un trucco veloce:
Ecco un esempio:

Questa ricerca ha trovato due risultati negli ultimi 3 mesi e più di 450 risultati in generale.
Segui questo procedimento per diverse infografiche e troverai un elenco di potenziali siti pronti a ospitarle.
Non trovi dei bei risultati su Google? Prova così...


Mettiamo che tu abbia trovato un sito da cui vuoi ricevere un link.
L’hai esaminato senza strumenti automatici e hai scoperto che è promettente perché è rilevante.
Ecco come fare per trovare un elenco di siti o pagine simili:

La ricerca restituisce circa 49 risultati e tutti sono siti simili.
Nota a margine
Vuoi fare la stessa cosa per pagine specifiche? Non c’è problema..

Ecco uno dei risultati: yoast.com/seo-blog
Yoast mi suona abbastanza famigliare, quindi so che è un prospect/sito rilevante.
Ma mettiamo che io non sappia nulla di questo sito: come faccio a valutare in poco tempo se è un prospect con buone potenzialità?
Ecco come fare:
site:domain.com e mi segno il numero dei risultati.site:domain.com [niche] e anche qui mi segno il numero di risultati;Facciamo una prova con yoast.com.
Ecco il numero di risultati per una semplice ricerca site::

E con una ricerca site: [niche]:

Abbiamo che 3,950 / 3,330 = ~0.84.
(Ricordati che se il risultato è maggiore di 0,75 di solito significa che abbiamo trovato un prospect molto rilevante.)
Proviamo a fare la stessa cosa per un sito che so a priori essere irrilevante: greatist.comNumero di risultati per la ricerca site:greatist.com: circa 18.000
Numero di risultati per la ricerca site:greatist.com SEO: circa 7
(18,000 / 7 = ~0.0004 = il sito è del tutto irrilevante)IMPORTANTE! Questo è modo ottimo per eliminare rapidamente tattiche altamente irrilevanti, ma non è infallibile: a volte si ottengono risultati strani o poco illuminanti. Voglio anche sottolineare che questo metodo non sostituisce sicuramente il controllo manuale del sito di un prospect. Dovresti SEMPRE controllare a fondo il sito di un prospect prima di contattarlo. In caso contrario, stai SPAMMANDO.
Ecco un altro modo per trovare domini/prospect simili...

Hai in mente qualcuno che ti interesserebbe contattare?
Prova questo trucco per trovare i suoi dettagli di contatto.

Nota a margine
Ecco i primi 4 risultati:

BINGO.
Puoi contattare direttamente la persona sui social.
Oppure puoi usare qualcuno dei consigli dal 4 al 6 in questo articolo per trovare un indirizzo e-mail.
I link interni sono importanti.
Aiutano i visitatori a orientarsi nel tuo sito.
Inoltre portano anche benefici alla SEO (se usati in modo intelligente).
Devi assicurarti di aggiungere link interni SOLO quando sono rilevanti.
Mettiamo che hai appena pubblicato un bell’elenco di consigli SEO.
Non sarebbe fantastico aggiungere un link interno al post da tutti gli altri tuoi post che parlano di consigli SEO?
Certo che sì.
Solo che trovare i luoghi rilevanti dove aggiungere questi link può essere difficile, soprattutto nei siti grandi.
Ecco un trucchetto rapido:

Per coloro che non hanno ancora il pieno controllo degli operatori di ricerca, ecco che cosa fa quest’operatore:
Ecco un’opportunità che ho trovato con quest’operatore:

Mi ci sono voluti circa 3 secondi per trovarla. :)
Ecco una pagina che cita un nostro concorrente (Moz).

L’ho trovata usando questa ricerca avanzata:

Ma perché questa pagina non cita Ahrefs? :(
Usando site: e intext:, posso vedere che questo sito ci ha citati un paio di volte in passato.

Ma non hanno scritto nessun post dedicato al nostro strumento, mentre hanno scritto di quello di Moz.
Per noi si tratta di un’opportunità.
Possiamo contattarli, costruire una relazione e poi magari potrebbero scrivere di Ahrefs.
Ecco un’altra bella ricerca che può essere usata per trovare le recensioni dei concorrenti:

Nota a margine
Puoi anche costruire relazioni con queste persone e indurle a recensire il tuo prodotto/servizio.
Vai oltre con il Content Explorer

review AND (moz OR semrush OR majestic) -site:moz.com -site:semrush.com -site:majestic.com
Ma puoi fare ancora di più, evidenziando le citazioni non linkate.
Questa modalità evidenzia i siti che non ti hanno mai linkato in precedenza, così li puoi contattare per primi.
Ecco un sito che non ha mai linkato Ahrefs, ma ha recensito un nostro concorrente:

Ecco un altro consigli carino:
L’operatore daterange di Google attualmente è deprecato, ma puoi comunque aggiungere un filtro su un intervallo di tempo per trovare le citazioni dei concorrenti più recenti.
Puoi usare il filtro predefinito di Google.
Strumenti> Intervallo di tempo > scegli l’intervallo di tempo

Sembra che circa 34 recensioni dei nostri concorrenti siano state pubblicate nell’ultimo mese.
Vuoi degli avvisi sull’attività dei concorrenti in tempo reale? Fai così!

I post sponsorizzati sono post a pagamento per promuovere il tuo brand, il tuo prodotto o il tuo servizio.
NON sono opportunità per la link building.
Le linee guida di Google affermano che:
Questo è il motivo per cui dovresti SEMPRE inserire link nofollow nei post sponsorizzati.
Il vero valore di un post sponsorizzato non si limita ai link.
Riguarda le PR, cioè il far conoscere il tuo brand alle persone giuste.
Ecco un modo per trovare opportunità di post sponsorizzati usando gli operatori di ricerca di Google:

Circa 151 risultati. Non male.
Ecco alcune altre combinazioni di operatori da usare:
[nicchia] intext:”post sponsorizzato da” [nicchia] intext:”questo post è stato sponsorizzato da”[nicchia] intext:”questo post è sponsorizzato da”[nicchia] intitle:”post sponsorizzato”[nicchia] intitle:”archivi post sponsorizzati” inurl:”categoria/post-sponsorizzato”“sponsorizzato” AROUND(3) “post”Nota a margine
Vuoi sapere quanto traffico ha ciascuno di questi siti? Fai così.

I forum e i siti di domande e risposte sono ottimi per promuovere i tuoi contenuti.
Nota a margine
Uno dei siti che mi viene in mente è Quora.
Quora ti permette di inserire link rilevanti nell risposte.

È certamente vero che questi link sono nofollow.
Ma qui non stiamo cercando di costruire dei link: stiamo facendo PR!
Ecco un modo per trovare i thread rilevanti:

Non limitarti a Quora, però.
Puoi farlo con qualsiasi forum o con qualsiasi sito strutturato con un meccanismo di domande e risposte.
Ecco la stessa ricerca sul Warrior Forum:

So anche che il Warrior Forum ha una categoria che riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca.
Ogni thread di questa categoria contiene la stringa “.com/search-engine-optimization/” nell’URL.
Quindi potrei raffinare ulteriormente la mia ricerca con l'operatore inurl:

Ho scoperto che usare gli operatori di ricerca in questo modo ti permette di cercare i thread dei forum con una granularità maggiore rispetto alla maggior parte delle ricerche interne ai siti.
Here’s another cool trick… Ecco un altro trucco niente male...

La maggior parte dei blog risiede in una sottocartella o su un sottodominio.
Esempi:
Sapendo questo è facile controllare con che cadenza i concorrenti pubblicano nuovo contenuto.
Proviamo a cercare quest’informazione per uno dei nostri competitor: SEMrush.

Sembra che abbiano circa 4500 post.
Questo dato però è impreciso, perché include le versioni in varie lingue del blog, che risiedono su sottodomini specifici.

Filtriamole per escluderle dalla ricerca.
Ora ci siamo già di più: circa 2900 post di blog.
Ora sappiamo che il nostro concorrente (SEMrush) ha circa 2200 post di blog in totale.
Vediamo quanti sono stati pubblicati nell’ultimo mese.
L’operatore daterange:
non funziona, quindi useremo il filtro predefinito di Google.
Strumenti > Qualsiasi data> scegli l’intervallo di tempo

Nota a margine
Ci sono circa 29 post di blog. Interessante.
Per tua informazione sono 4 volte più veloci di noi con la pubblicazione dei nuovi post. E hanno circa 15.000 post in più di noi in totale.
Eppure noi abbiamo più traffico… con un valore circa doppio, fatemi dire 😉

Puoi anche osare l’operatore site: combinato con una query di ricerca per vedere quanto contenuto è stato pubblicato da un concorrente su un certo argomento.
I tuoi concorrenti ottengono dei link?
E se potessi averli anche tu?
L’operatore link: di Google è stato ufficialmente deprecato nel 2017.
Ma ho scoperto che ancora adesso restituisce qualche risultato.

Nota a margine
Circa 900.000 link.
Vuoi vedere ancora più link?

Questo è un altro esempio in cui il filtro per intervallo di tempo può essere utile.
Filtrando i risultati nell’ultimo mese, posso vedere che Moz ha guadagnato più di 18.000 nuovi backlink.

Molto utile, ma ci fa anche vedere quanto può essere impreciso questo dato.
Lo strumento Site Explorer ci restituisce 35.000 link per lo stesso periodo.

Sono quasi il DOPPIO!
Gli operatori di ricerca avanzata di Google sono incredibilmente potenti.
Basta solo sapere come si usano.
Devo ammettere però che alcuni sono più utili degli altri, specie per quanto riguarda la SEO. M ritrovo a usare site:, intitlee:, intext: e inurl: quasi ogni giorno. Invece uso raramente AROUND(X), allintitle: e molti degli altri operatori più oscuri.
Aggiungerei anche che molti operatori sono praticamente inutili, a meno che non vengano accompagnati da un altro operatore, o due o tre.
Il consiglio che ti do è quello di giocarci un po’ e di farmi sapere che cos’hai scoperto.
Sarò più che lieto di aggiungere al post tutte le combinazioni utili che scoprirai. :)
Tradotto da Elisa Bruno.

Ex Head of Content di Ahrefs (in parole povere, sono la persona responsabile di far sì che ogni post pubblicato sul blog sia MITICO).