7 Competenze Utili di Marketing (Che mi Hanno Aiutato a Sviluppare la mia Carriera)

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Marketing @Ahrefs. Leggo, pratico breakdance e mi piace fare ogni giorno nuove esperienze di vita.
    La questione di quali siano le competenze che i marketer dovrebbero imparare è piuttosto dibattuta.

    Qualcuno sostiene che sia il copywriting; un altro dice la programmazione. Qualcuno sostiene che sia il branding; altri il pensiero strategico. Aggiungi il performance marketing, la data science, e altre competenze come il management e vedrai come la lista può praticamente essere infinita.

    Esiste una risposta giusta e una sbagliata? Non credo. Pensaci un attimo: i consigli in termini di carriera sono autobiografici. Tutto dipende dal tuo ruolo di marketing e quali sono le competenze che hai acquisito lungo la strada che ti hanno aiutato. Dopotutto, non possiamo prevedere il futuro, ma solo dare uno sguardo al passato.

    E questo è il modo in cui approcceremo questo articolo.

    Piuttosto che dirti cosa imparare, condividerò alcune competenze che mi hanno aiutato nel mio percorso di digital marketing—di oltre sei anni.

    1. Copywriting
    2. Content marketing
    3. SEO
    4. Presentazione via email
    5. Networking
    6. Prioritizzazione del lavoro
    7. Mentalità sperimentale

    Sette anni fa, ho letto un libro chiamato The Education of Millionaires. Il libro  poneva l’attenzione sull’importanza del copywriting e mi ha incuriosito su tale tematica. In un secondo momento, ho letto altri libri sull’argomento, fatto pratica creando la mia newsletter e poi scritto la maggior parte del copy per il blog del mio sito, le landing page e le email. E ho continuato a farlo da allora, scrivendo copy e contenuti per le aziende con cui lavoro.

    Lavorare nel digital marketing, significa che è quasi impossibile evitare di scrivere. Che sia la creazione di un articolo di blog, un tweet, il copy di una sponsorizzazione o il copione di un video, si tratta di scrivere. 

    Quindi, se non sei capace di catturare e mantenere elevata l’attenzione di qualcuno attraverso le tue parole, le tue campagne di marketing non raggiungeranno mai il massimo della loro efficacia. Le persone non faranno click sulle tue sponsorizzazioni su Facebook, abbandoneranno gli articoli del tuo blog e ignoreranno i tuoi tweet.

    Ecco perché imparare come scrivere è così importante.

    In più, imparare il copywriting ti fornirà le basi fondamentali del marketing. Per scrivere un ottimo copy, devi sapere per chi stai scrivendo. Devi fare ricerche sui tuoi clienti—capire cosa vogliono, di cosa hanno bisogno, e come parlano. Tutto questo ti renderà un miglior marketer.

    Come iniziare

    La prima cosa da fare è dimenticare quello che hai imparato a scuola. Scrivere online è diverso dalla scrittura accademica. Se scrivi nello stesso modo in cui hai imparato a scuola per il tuo blog, il tuo pubblico sarà inesistente.

    Poi, prendi alcune risorse che ti insegneranno le basi di un buon copywriting. Eccone alcune che ho utilizzato personalmente:

    Sarebbe ottimo anche prendere alcuni libri sulla psicologia e la persuasione, in quanto sono le basi di un buon copy:

    Infine, devi scrivere. Non esiste altro modo. Per imparare a scrivere, dovrai davvero scrivere. Crea un sito, candidati per un tirocinio, fai tweet—quello che scegli è indifferente; devi iniziare a fare pratica.

    A quel tempo, non avevo molte risorse con le quali lavorare. Fare blogging mi sembrava un ottimo modo per portare traffico verso il mio sito senza spendere troppi soldi. Questo mi ha chiaramente orientato verso il content marketing.

    Il content marketing è in voga oggi. Guarda come l’interesse è aumentato nel corso del tempo:

    Dati di GoogleTrends

    Secondo HubSpot, il 70% dei marketer investe attivamente nel content marketing. Esistono tantissimi esempi di persone che utilizzano il content marketing per creare aziende di successo. Ahrefs è una di queste. Ma ne esistono altre come Luxy Hair, Beardbrand, Shopify, ecc…

    Perché il content marketing è così utilizzato? Alcuni motivi sono:

    • Si prende cura dei potenziali clienti e li converte. La maggior parte delle persone non acquista subito. Al contrario, vanno attraverso un percorso (chiamato journey nel marketing)—cercano e ricercano, leggono recensioni, contenuti e parlano con altre persone. Il content marketing ti aiuta con ognuna di queste fasi del loro percorso.
    • Educa i potenziali clienti. I clienti sono più propensi ad acquistare il tuo prodotto se sanno come utilizzarlo per risolvere il loro problema. Il content marketing aiuta anche in questo.

    Lettura consigliata: Perché il Content Marketing è Importante? 5 Motivi 

    Come iniziare

    Scrivere bene è solo uno degli aspetti più importanti del content marketing. Devi anche sapere tutto il resto—strategia, ricerca degli argomenti, creare i contenuti giusti, promozione dei contenuti, ecc.

    Comincia da questo fantastico articolo di Fio per avere un’ottima comprensione iniziale dell’argomento.

    Poi, guarda il nostro corso gratuito sul Blogging per Aziende.

    Dura cinque ore, ma ne vale la pena. Ti insegna tutto quello che devi sapere su come generare traffico verso il tuo blog. Anche i marketer con esperienza alle spalle possono imparare una o due nuove cose.

    Vuoi continuare ad imparare il content marketing? Ecco altre risorse:

    Dopo aver lavorato sul blogging per un pò, ho notato uno schema. La maggior parte degli articoli ottenevano traffico nella fase iniziale, e poi nulla. 

    Traffico che riesci a ottenere nella spinta iniziale
    Niente traffico

    In contrasto, gli articoli che continuavano a ricevere traffico erano quelli posizionati su Google.

    Traffico che riesci a ottenere nella spinta iniziale
    Traffico passivo

    Approfondire questo aspetto mi ha portato alla SEO.

    Imparare la SEO ha fatto schizzare la mia comprensione del content marketing. Piuttosto che rincorrere qualcosa a caso come un criceto all’interno di una ruota, cercando di ottenere traffico pubblicando tanto, la SEO mi ha insegnato a creare contenuti evergreen che ottengono traffico passivo nel corso del tempo.

    In più, il content marketing guidato dalla SEO è solitamente economico sul lungo periodo.

    Ad esempio, il blog di Ahrefs si posiziona per ~175.000 parole chiave, generando un traffico stimato di 370.000 visite mensili.

    Dati del Site Explorer di Ahrefs.

    Se dovessimo acquisire lo stesso ammontare di traffico attraverso Google ads, ci costerebbe 965,000$ al mese (o 11.85M annui). Considerando che non ci avviciniamo nemmeno a quelle cifre per la produzione dei nostri contenuti, ha senso sostenere che è decisamente più economico rispetto al paid advertising sul lungo orizzonte.

    Lettura consigliata:Perché la SEO è Importante: 8 Motivi Innegabili e Casi Studio

    Come iniziare

    Guarda questo video per capire cos’è la SEO:

    https://www.youtube.com/watch?v=DvwS7cV9GmQ

    Dopo, se vuoi esplorare i diversi aspetti della SEO, ti consiglio le seguenti risorse:

    Fare presentazioni via email è la base di molte cose nel marketing. Partnership, eventi, networking, sviluppo aziendale, link building—tutte cose che richiedono l’invio di email a freddo.

    Non è quindi necessario dire che sapere come inviare un’email di presentazione è la differenza tra ottenere quello che vuoi o essere ignorato.

    Come iniziare

    Solo perché puoi inviare delle email a chiunque non significa che queste siano sempre ben accolte. Più impegnata e conosciuta è una persona, più email “spam” questa riceverà nella sua casella. Se non hai delle buone capacità nella presentazione, le tue email andranno ad aggiungersi a quel gruppo—direttamente nel cestino.

    Come puoi fare quindi? Devi pensare a cosa puoi offrire alla persona a cui stai scrivendo. Certo, li stai contattando per ottenere qualcosa… ma cosa ottengono loro in cambio? Perchè dovrebbero aiutarti?

    Prenditi un momento per riflettere su questa cosa quando crei una email. Potrebbe essere perchè:

    • Hai incluso loro o il loro lavoro in uno dei tuoi contenuti.
    • Hai qualcosa di nuovo, unico o interessante da mostrargli.
    • Li stai invitando sulla tua piattaforma, che ha >X utenti/lettori/ascoltatori.
    • Hai messo in pratica i loro consigli e hanno funzionato.

    E così via.

    Impara di più su come inviare delle ottime email in questa guida, o guarda il seguente video:

    https://www.youtube.com/watch?v=nAIWG8883uo

    Ho ottenuto il mio lavoro ad Ahrefs attraverso il networking. 

    Ho incontrato Tim, il nostro Chief Marketing Officer,  per la prima volta in un evento qui a Singapore. Poi, ho:

    • Letto tutti i contenuti di Ahrefs, che ho poi condiviso sui miei social, Reddit, GrowthHackers, ecc…
    • Intervistato Tim per un guest post su di un altro blog;
    • Li ho aiutati con il lancio di Blogging per Aziende, promuovendolo e mettendo Tim in contatto con alcuni influencer.

    E soprattutto, ho fatto tutto gratuitamente. Tim non mi ha chiesto di farlo, e io non ho chiesto nulla in cambio. Il resto è storia.

    Come dice il vecchio proverbio “Non è quello che conosci, ma chi conosci che conta”. La maggior parte delle persone fa fatica ad ammetterlo, ma è la verità. (Fatta eccezione per la prima parte—anche le skills sono importati).

    Le persone vogliono lavorare con persone che conoscono e di cui si fidano. E fare networking è una scorciatoia per questo processo. Non è solo per ottenere un lavoro. Attraverso un buon networking, puoi:

    • Avere feedback sul tuo prodotto, lavoro o azienda.
    • Trovare scorciatoie per sistemare i problemi che hai di fronte, in quanto le persone nella tua cerchia potrebbero averli già affrontati.
    • Ottenere punti di vista alternativi.

    Come scrive Matthew Howells-Barby: 

    C’è limite a quanto puoi imparare. Non solo, ma esistono problemi ai quali non ti troverai mai di fronte. Questo è uno dei motivi per i quali imparare attraverso gli altri è fondamentale.

    Una volta a settimana per gli scorsi due anni, mi sono incontrato con una persona mai vista prima ma che lavora in un ruolo simile al mio in un’azienda diversa. Questa potrebbe essere una chiamata di 15–20 minuti, prendere un caffè insieme o andare nel loro ufficio. Durante questi meeting, chiedo una domanda:

    Quali sono alcuni dei problemi più difficili che hai affrontato, e come li hai risolti?”

    Matthew Howells-Barby
    Matthew Howells-Barby, VP Marketing HubSpot

    Come iniziare

    La maggior parte delle persone fa networking nel modo errato. Cominciano con il piede sbagliato o hanno un secondo fine. Vogliono essere amici perché—e solo perchè—sei di beneficio per loro in qualche modo. Nel libro di Adam Grant chiamato Give and Take, queste persone vengono chiamati “takers”, ovvero quelli che “prendono”. Chiedono ma non danno mai nulla in ritorno. Siamo sinceri: possiamo sentire la puzza di queste persone da lontano.

    È un buon modo per essere terribili nel networking.

    Invece dovresti essere un “giver”, ovvero un qualcuno che dà. Non lo stai facendo perché ti aspetti un favore. Lo fai per aiutare in maniera sincera, aggiungendo valore. Queste persone, come ha scoperto Adam Grant nella sua ricerca, sono quelle più di successo nel networking.

    Tutto parte dalla tua mentalità.

    Se vuoi approfondire il mondo del networking, ti consiglio le seguenti risorse:

    La maggior parte di noi crede erroneamente che la produttività consista nel fare quanto più lavoro nel minor tempo possibile. Ma potresti ingannarti facilmente, basterebbe infatti creare una lista di futili lavori da completare e spuntarli velocemente. 

    Questo significa essere produttivi? Non credo proprio.

    Questo succede perché non abbiamo un’idea chiara di come assegnare le priorità al nostro lavoro. Non pianifichiamo quello che vogliamo ottenere prima di entrare in ufficio o accendere il nostro laptop, finendo risucchiati dentro tutte le emergenze della giornata.

    Se vuoi essere produttivo e fare del vero lavoro, devi imparare ad assegnare le priorità.

    Come iniziare

    Getting Things Done, la Matrice di Eisenhower, un Diario—esistono tantissimi modelli, libri e corsi che ti insegnano questa particolare capacità. Funzionano tutti. Ma la scelta dipende dalla tua personalità, preferenze, e implementazione. 

    Personalmente, seguo un sistema chiamato Obiettivi Settimanali/Giornalieri. Consiste di 3 regole:

    • Ogni settimana, crea una lista di cose da fare.
    • Ogni notte, creare una lista giornaliera delle cose da fare (basata sulla precedente settimanale).
    • Ogni giorno, concentrati sulla lista giornaliera delle cose da fare.

    È incredibilmente semplice, ma è proprio questo il segreto. Un sistema di produttività/prioritizzazione deve essere semplice, altrimenti è difficile da implementare. Fino ad oggi, questo ha funzionato piuttosto bene per me.

    Puoi approfondire questo sistema in questo PDF.

    Il digital marketing è un settore in continua evoluzione. Quello che funziona oggi potrebbe non funzionare domani. Quello che funziona per un’azienda potrebbe non funzionare per la tua.

    Devi quindi essere disposto a testare costantemente, e capire cosa funziona e cosa no.

    Per farlo, devi pensare come un scienziato, ovvero avere una mentalità sperimentale. Pensa a tutto come un esperimento. Il fallimento non è un fallimento, ma solo un ulteriore set di dati. È temporaneo, e quello che impari ti aiuterà a progredire e imparare di più sulla tua azienda, i tuoi clienti e il tuo settore.

    Come iniziare

    Questa non è una capacità che puoi studiare, quanto una mentalità che devi acquisire. Mi piace il modo in cui lo spiega Derek Sivers:

    In America, negli anni ‘70, eseguivano dei test per il Sistema Broadcast delle Emergenze sulla TV, emettendo un lungo “BEEEEEEEEEEEP”. Alla fine, un annuncio specificava “Questo è un test. Questo è solo un test”.

    Questa frase è marchiata a fuoco nel mio cervello. “Questo è un test. Questo è solo un test”. È utile da tenere a mente quando crei la tua carriera.

    Tutto sembra così serio—come se finisse il mondo ogni volta che fai un errore. Ma tutto è davvero solo un test: un esperimento per vedere cosa succede.

    I miei momenti preferiti nella vita sono cominciati con un approccio del tipo “vediamo che succede”.

    Vediamo che succede se faccio passare la mia voce attraverso il pedale della mia chitarra.

    Vediamo cosa succede se invito un produttore famoso al lancio dell’album.

    Vediamo cosa succede se chiamo la stazione radio per chiedergli un consiglio.

    È praticamente impossibile fallire se la tua unica missione è vedere cosa succede!

    Questo è un test. Questo è solo un test”. Non ci sono lati negativi. Prova di tutto.

    Chiediti:

    • Che cosa potresti sperimentare per i prossimi 30 giorni?
    • Cosa succederebbe se provassi a fare l’opposto per sole 48 ore?

    Poi prova e vedi cosa succede.

    Come mettere in pratica e migliorare le tue capacità nel marketing

    In Ultralearning, l’autore Scott Young parla di un concetto chiamato immediatezza. In pratica, dovresti sapere il modo in cui utilizzerai la capacità che stai imparando, Poi, fai pratica con quella competenza in quella particolare situazione.

    In parole povere: metti in pratica.

    Per alcune attività, lo comprendiamo in maniera intuitiva. Per imparare a fare una flessione, devi fare delle flessioni. Eppure, quando si parla di marketing, molti di noi abbandonano l’immediatezza per false alternative, come leggere costantemente lunghi articoli, per convincerci del fatto che stiamo “imparando” qualcosa. Non sei solo tu—sono colpevole anch’io di questo.

    Imparare passivamente è divertente, e sembra che tu stia realmente imparando. Nonostante questo possa essere utile, non migliora le tue abilità. Per imparare o migliorare le tue competenze nel marketing, devi fare qualcosa.

    Copywriting? Scrivi. Presentazioni email? Invia delle email.

    Se il tuo lavoro te lo permette, metti in pratica quello che stai imparando. Ad esempio, se vuoi imparare il copywriting, offriti volontario per scrivere un articolo per il blog della tua azienda. O addirittura potresti offrire dei suggerimenti su come migliorare il titolo della landing page. Se sei già un content creator, valuta la possibilità di incorporare i nuovi principi che stai imparando all’interno dei tuoi contenuti.

    È difficile fare pratica al lavoro, non metterti fretta. Crea un sito e utilizzalo per fare pratica nel tempo libero.

    Ora, tieni a mente che non voglio scoraggiarti dal leggere o imparare. Sono due attività fantastiche, e puoi scoprire nuove idee da testare. Ma passare tutto il tempo a leggere significa non mettere in pratica. E questo è un qualcosa che possiamo e dovremmo fare sempre più.

    Altri pensieri riguardo le competenze

    Le discussioni sulle competenze di marketing eventualmente arrivano tutte a questo punto: dovresti essere specializzato o piuttosto generalista?

    Come anche per il dibattito relativo a quali competenze di marketing dovresti acquisire, non credo ci sia una risposta “univoca”. Dipende da quello che vuoi dalla tua carriera.

    Se quello che vuoi è il successo economico, allora essere uno specialista è probabilmente una scelta migliore: Come sostiene Kevin Indig:

    Incrementare il tuo valore è più semplice se sei specializzato in qualcosa. Puoi metterti in contatto con le persone più facilmente e velocemente, in quanto il campo è più ristretto. Puoi imparare delle hard skill più velocemente avendo delle conoscenze approfondite in una cosa, rispetto alla conoscenza superficiale di più cose. Le soft skill sono necessarie in entrambi i casi, ma sono più cruciali per i manager. Questi sono dei buoni motivi per diventare uno specialista.

    Kevin Indig
    Kevin Indig, Director of SEO Shopify

    Sviluppa un cerchio di competenze, e concentrati su di esso.

    Se vuoi un ruolo manageriale, dovresti considerare essere un marketer T‑shaped—o “a forma di T”. Questo significa che hai delle conoscenze molto ampie su tutto il panorama del marketing, ma eccelli in una specifica area.

    Puoi addirittura ponderare la scelta di eccellere in due (π‑shaped) o tre (M‑shaped) aree del marketing.

    Infine, un altro modo per pensare a quali competenze acquisire, è quello di creare un set di competenze che solo tu hai. Scott Adams di Dilbert ha reso popolare questo approccio.

    Ha detto come lui non fosse il miglior artista, il miglior comico o il miglior businessman del mondo. Ma aveva delle capacità sopra la media in tutti e tre i campi combinati, che gli hanno permesso di creare Dilbert, una delle strisce a fumetti più famose al mondo.

    Se riesci a padroneggiare due o tre competenze che raramente vengono combinate, puoi creare una nicchia unica per te stesso e diventare un marketer di valore. 

    Time Ferris elabora meglio questo concetto nel video sottostante:

    https://www.youtube.com/watch?v=wCPbPMRNnvk

    Conclusione

    Non esiste un set di capacità nel marketing che “devi” imparare per avere successo.

    Le competenze che vuoi imparare o di cui hai bisogno dipendono dal tuo ruolo, i tuoi interessi e la tua propensione. 

    Le capacità che ho condiviso sono quelle che mi hanno aiutato ad arrivare dove sono. Spero che ti abbiano colpito e ti diano un’idea di come e dove procedere.

    Domande? Fammelo sapere su Twitter.