Come Ottimizzare le Tue Schede Google My Business in 30 Minuti

Avatar
Head of Content @ Ahrefs (o, in parole povere, sono la persona che fa sì che ogni articolo pubblicato sul nostro blog sia EPICO).
Statistiche dell'articolo
  • Siti linkanti 2
Dati dal Content Explorer

Mostra quanti siti web stanno linkando a questo contenuto. Come regola generale, più sono i siti che ti linkano, più in alto ti posizionerai su Google.

Mostra la stima del traffico organico mensile di questo articolo in base ai dati di Ahrefs. Il traffico organico reale (come mostrato da Google Analytics) è solitamente maggiore di 3-5 volte.

Il numero di volte che questo articolo è stato condiviso su Twitter.

    Google My Business è uno strumento gratuito che permette ai titolari di attività di creare, gestire ed ottimizzare il loro Google Business Profile. Esiste per aiutare le attività ad attirare nuovi clienti dalla ricerca e dalle mappe.

    Ecco alcuni benefici tangibili per richiedere ed ottimizzare il tuo Google Business Profile:

    • Posizionamenti migliorati. Google mostra i Business Profile nei risultati per le ricerche locali, e i profili ben ottimizzati saranno probabilmente mostrati prima nell’elenco dei risultati.
    • Visibilità migliorata. Fornire informazioni utili ed accurate aiuta Google a mostrare il tuo Business Profile nei risultati di ricerca per maggiori ricerche locali rilevanti.

    Ecco come ottimizzare il tuo Business Profile con Google My Business:

    1. Crea o richiedi il tuo Business Profile
    2. Imposta la tua categoria di attività
    3. Scegli il tuo tipo di attività
    4. Aggiungi gli orari di attività
    5. Imposta gli orari delle ferie
    6. Aggiungi i tuoi dettagli di contatto
    7. Aggiungi le foto
    8. Aggiungi i prodotti e i servizi
    9. Ricevi più recensioni
    10. Rispondi alle domande
    11. Pubblica aggiornamenti
    12. Imposta i messaggi
    13. Compila tutto il resto
    14. Ottimizza il tuo sito web

    E’ importante notare che i Google Business Profile e Google My Business sono 2 cose separate:

    1. Google Business Profile: Un elenco locale con informazioni su una azienda. Business Profile viene mostrato nelle ricerche Google su desktop e mobile, e in Google Maps.
    2. Google My Business: A free tool for managing your Google Business Profile.Uno strumento gratuito per gestire il tuo Google Business Profile.

    Prima di ottimizzare alcunché, hai subito bisogno di creare o richiedere il tuo Google Business Profile attraverso Google My Business. Per farlo, clicca qui, clicca su “Gestisci ora”, e iscriviti nel tuo account Google.

    Se hai già richiesto il tuo Google Business Profile, vedrai un cruscotto di gestione.

    1 management dashboard

    Se non lo hai, vedrai una opzione per trovare e gestire il tuo annuncio. Scrivi il nome della tua azienda nel riquadro di ricerca. Se compare nel menù a discesa, clicca nel nome dell’attività e reclama il profilo. Altrimenti, fai click sull’opzione per creare una nuova attività con quel nome.

    2 find create business

    Ricordati che il nome della tua attività su Business Profile dovrebbe essere il nome della tua attività, non una versione “ottimizzata” con alcune parole chiave infilate dentro.

    2 keyword stuffed business name

    Google dichiara nelle sue linee guida che se lo fai, il tuo profilo potrebbe essere sospeso:

    Il nome deve rispecchiare quello reale della tua attività, noto ai clienti e utilizzato nelle vetrine, nel sito web e nella carta intestata. Una chiara indicazione del nome dell’azienda aiuta i clienti a trovare la tua attività online. […] L’inclusione di informazioni non necessarie nel nome dell’attività non è consentita e potrebbe provocare la sospensione della scheda.

    Le categorie descrivono cos’è la tua attività, non cosa fa o vende. Scegli sempre una categoria primaria che descrive al meglio la tua attività nel suo complesso, e non i suoi prodotti o servizi.

    Per molte aziende, questo è molto semplice. Se sei un idraulico, scegli “idraulico”. Se hai un ristorante che fa pizze, “scegli “pizzeria”. Ma ci sono volte in cui la scelta migliore non è così netta.

    Per esempio, ipotizziamo che tu sia un dottore commercialista certificati che ha una azienda di consulenza. Potresti dover decidere tra quali di queste categorie scegliere:

    • Commercialista
    • Studio commercialista
    • Commercialista certificato

    La risposta è che non c’è una risposta definitiva. Tutte e 3 sono opzioni valide. Tuttavia, il consiglio di Google è di essere più specifico possibile, quindi ‘commercialista certificato’ in questo caso è la scelta migliore.

    Potrebbe sembrare controintuitivo, ma ti da la miglior possibilità di apparire per maggiori ricerche. Un commercialista certificato è un risultato rilevante sia quando le persone cercano nello specifico un commercialista certificato, o più in generale un commercialista. Un commercialista è un risultato rilevante solo per chi sta cercando un commercialista.

    Lo puoi vedere in azione nelle SERP.

    4 accountant in london serp

    5 chartered accountant in london serp

    E per le categorie aggiuntive, aggiungile solo se hai bisogno di far conoscere ai potenziali clienti dei prodotti o servizi che non ricadono sotto la tua categoria primaria. Per esempio, se la tua categoria primaria è il commercialista certificato, non c’è bisogno di aggiungere ‘commercialista’ come categoria aggiuntiva perché sono troppo simili. Ma se offri la tenuta contabile o servizi di busta paga, potrebbe essere utile aggiungerli.

    Google divide le aziende essenzialmente in 3 tipologie.

    1. Aziende vetrina servono i clienti solamente presso il loro indirizzo. Esempi: parrucchieri, caffé, bar, negozi, ecc.
    2. Aziende di servizi locali che visitano o consegnano ai loro clienti, ma non li servono dal loro indirizzo principale. Esempi: idraulico, servizi di pulizia, parrucchieri a domicilio, ecc.
    3. Attività ibride servono i clienti dal loro indirizzo dell’attività e li servono anche visitandoli. Esempi: un fotografo che realizza scatti sul luogo e in studio, o un ristorante con il servizio di consegna a domicilio.

    Se sei un’azienda vetrina, imposta il tuo indirizzo e lascia libero il campo della zona dei servizi. Lo puoi fare sotto la scheda Info.

    Se sei un’azienda di servizi locali, scegli l’opzione per impostare l’area dei tuoi servizi. Ne puoi aggiungere 20, ma è importante essere precisi. Non elencare ogni posto che ti viene in mente con la speranza di comparire in maggiori ricerche. Google dice che “i limiti della tua area totale non dovrebbero estendersi per oltre il tempo di 2 ore di guida dall’indirizzo di base della tua attività”, quindi di solito 1 o 2 città nei pressi sono abbastanza. Usa i CAP/codici postali se vuoi essere più precisi.

    Per finire, cancella il tuo indirizzo dall’elenco.

    6 clear address

    Nota che questo cancella il tuo indirizzo di attività per gli utenti di ricerca. I clienti che cercano vicino all’area del tuo servizio saranno comunque in grado di trovarti.

    Nota a margine.
    Se hai una attività di servizi che serve un paese intero, i pacchetti delle mappe non servono perché, con il contenuto dei Google Business Profile, vengono mostrati solo per le ricerche locali. Non c’è alcun motivo logico nel provare ad ottimizzare la tua posizione nel Business Profile per essere mostrata ovunque. Non sono nate per questo. Posizionarsi a livello nazionale o internazionale è un lavoro per un vero e proprio sito web.

    Se hai un’attività ibrida, segui gli stessi passi delle attività di servizi locali, ma non cancellare il tuo indirizzo. I tuoi clienti che vogliono visitare il tuo negozio o ufficio ne avranno bisogno.

    Le persone devono sapere quando sei aperto o chiuso, quindi ognuno dovrebbe aggiungere gli orari di apertura. Questo sembra ovvio, ma ci sono tantissimi Business Profile senza questa informazione essenziale.

    7 no business hours

    Per aggiungere i tuoi, vai su Cruscotto > Info > Aggiungi orari

    Imposta i giorni in cui sei aperto, poi aggiungi gli orari di quando sei aperto e chiuso. Se chiudi e poi riapri più tardi nella stessa giornata, come spesso accade per ristoranti con servizio di pranzo e cena, fai click sull’opzione “aggiungi ore” per aggiungere una nuova riga. Lo puoi fare quante volte vuoi.

    8 add hours

    Nessuno vuole spendere il suo tempo nel viaggiare presso la tua attività solo per scoprire una volta arrivato che hai chiuso per una festività pubblica. E’ frustrante ed un modo certo di ottenere cattive recensioni che possono impattare negativamente le tue recensioni locali.

    Sistema questa faccenda prima che diventi un problema aggiungendo ‘orari speciali’.

    Vai su Cruscotto > Informazioni > Aggiungi orari speciali

    Come per gli orari normali, puoi aggiungere molteplici orari di apertura e chiusura per lo stesso giorno con il pulsante “aggiungi orari”. Per esempio, forse apri per alcune ore alla mattina alla vigilia di natale, e poi riapri nel pomeriggio. In questo caso, i tuoi orari speciali avranno una struttura simile a questa:

    9 holiday hours

    Nota che anche se i tuoi orari di ferie sono gli stessi dei tuoi orari normali, li dovresti confermare. Se non lo fai, i clienti potenziali vedranno un avviso nella tua scheda “[Le festività] potrebbero modificare questi orari”.

    Molte attività dovranno aggiungere sia il loro sito web che il numero di telefono, e lo puoi fare dalla scheda “Informazioni”.

    Li dovresti lasciare vuoti solo se non hai un sito web o non vuoi essere contattato al telefono. Ma almeno uno di questi dovresti indicarlo nel tuo Business Profile; altrimenti, non c’è modo per i clienti di contattarti.

    Google dichiara che le attività con le foto ricevono il 42% di maggiori richieste per le indicazioni di navigazione e il 35% di maggiori click ai siti web rispetto alle attività senza foto.

    Ognuno può aggiungere foto alle schede Google Business, inclusi i clienti. Ma se aggiungi tu le foto ti assicura che la tua scheda sia più bella possibile ed emerga per i giusti motivi nei risultati di ricerca.

    Google ha molte linee guida per le foto di attività, ma riportiamo qui le basi:

    • Aggiungi il tuo logo: Più è chiaro, meglio è.
    • Aggiungi una foto di copertina: scegli qualcosa che mostri la personalità della tua attività.
    • Aggiungi 3 o più foto degli esterni. Scattale da angolazioni diverse e in orari diversi per aiutare i tuoi clienti a localizzare la tua attività—in qualsiasi istante.
    • Aggiungi 3 o più foto degli interni. Cattura le decorazioni della tua attività e l’ambientazione per invogliare i clienti a visitarti.
    • Aggiungi 3 o più foto dei prodotti. Mostra i tuoi prodotti più richiesti.
    • Aggiungi 3 o più foto “al lavoro”. Mostra il tuo team mentre serve i clienti.
    • Aggiungi 3 o più foto del team. Umanizza la tua attività mostrando la personalità dei membri del tuo team e dello staff.

    Quando si tratta di foto, apparentemente di più è meglio. Uno studio di BrightLocal ha scoperto che le attività con oltre 100 foto hanno il 520% di maggiori chiamate, il 2.717% di maggiori richieste di navigazione, e il 1.065% di maggiori click al sito web rispetto alle attività medie.

    10 brightlocal study

    Ovviamente, non significa che devi aggiungere immediatamente centinaia di foto. Inizia con le linee guida spiegate sopra, e aggiungi ulteriori foto nel tempo.

    Ricordati solo di nominarle in modo appropriato—per esempio, vestito-da-sposa.jpg, non IMG_574921.png.

    Lettura consigliata: SEO Immagini: 12 Consigli Pratici per Maggior Traffico Organico

    Se Google ti offre l’opzione di aggiungere prodotti e servizi alla tua scheda business, vale di solito la pena farlo perché può aiutare la tua scheda aziendale ad essere presente per maggiori ricerche rilevanti.

    Per esempio, questa azienda di abiti da sposa ha aggiunto tutti i vestiti da matrimonio che offre come prodotti:

    11 products

    Apparentemente, come risultato, le loro schede vengono mostrate per query locali rilevanti ai vestiti specifici e brand come “lillian west vestiti matrimonio sheffield”:

    12 product ranking

    Ricordati solo di aggiungere dettagli rilevanti ai tuoi prodotti e servizi, incluso il nome, prezzo, categoria, descrizione, ed un link alla pagina prodotto o servizio collegata al tuo sito web.

    Potresti copiare e incollare le descrizioni e dettagli dal tuo sito web per velocizzare il processo. Non ci sono effetti collaterali nel farlo, e non darà problemi di contenuti duplicati.

    Secondo lo studio 2020 di BrightLocal, le recensioni stanno diventando più importanti per il posizionamento nelle mappe locali. E Google stessa dice che “recensioni positive e di alta qualità dai tuoi clienti possono aumentare la visibilità della tua attività ed aumentare la possibilità che un consumatore visiterà il tuo posto”.

    Interessante sapere che Google inoltre evidenzia le recensioni che contengono parole chiave rilevanti dalle query degli utenti di ricerca nei risultati.

    13 review highlights

    Ma come fare per ottenere recensioni?

    Ecco alcuni metodi:

    • Chiedi ai clienti. Se interagisci faccia a faccia con i clienti e credi che abbiano avuto una esperienza positiva, chiedigli di lasciare una recensione.
    • Crea e condividi un link di recensioni. Molti clienti non sanno come lasciare recensioni su Google. Google lo sa, ecco perché forniscono a tutte le attività l’opzione di creare un link condivisibile per le recensioni. Lo trovi su Google My Business > Home > Ottieni maggiori recensioni.
    • Crea le schede “lascia una recensione”. Crea delle cartoline fisiche che ringraziano i clienti per la preferenza e chiedono di lasciare una recensione. Includi il tuo link di recensioni accorciato o un QR code per rendere il tutto più semplice.
    • Includi il tuo link di recensioni nella firma email. Se comunichi con i clienti tramite email, è un metodo passivo interessante per ottenere maggiori recensioni.

    Ricordati che è contrario ai termini di Google offrire ai clienti incentivi in cambio di recensioni, quindi stai lontano da tattiche quali le offerte di sconti o cose gratuite in cambio.

    Le persone potrebbero avere domande sulla tua attività che la tua scheda non sta fornendo risposte adeguate. Ecco perché Google permette agli utenti di ricerca di fare domande sulle attività e ottenere risposte dal proprietario dell’attività e dalla comunità più ampia.

    14 question answer

    Molte attività non mettono queste domande nelle loro priorità, lasciando ad altri lo spazio per le risposte. E’ raramente una condizione ideale e spesso porta a risultati di clienti che vedono informazioni sbagliate o non precise sulla tua attività.

    Per esempio, ecco qualcuno che chiede se si deve prenotare in anticipo in un bar locale, ed ottiene solo risposte contraddittorie dalla comunità locale:

    15 answers from community

    Questa casistica è solo negativa. Risposte contraddittorie molto probabilmente scoraggeranno la persona ed altri dal visitare il posto o renderà i clienti arrabbiati e insoddisfatti che si presenteranno senza prenotazione. Sono le persone che lasceranno recensioni negative e distruggeranno il tuo SEO locale.

    Per questo motivo, ti consigliamo di avere un approccio proattivo con le domande e risposte, e ci sono 2 modi per farlo:

    1. Attivare le notifiche per le domande e risposte. Ricevi avvisi quando qualcuno chiede una domanda sulla tua attività, e rispondi immediatamente. Non preoccuparti nel ricevere molte fastidiose notifiche. A meno che la tua attività sia estremamente popolare, le domande sono piuttosto rare. Nota che queste notifiche sono attivate di default, ma è sempre meglio fare un secondo controllo nelle impostazioni.
    2. Fornisci subito le risposte alle FAQ. Molti siti web hanno una pagina FAQ con le risposte alle domande più frequenti. Puoi chiedere e fornire risposte da te a queste domande nella tua scheda Google. Ricordati di iscriverti allo stesso account Google che usi per Google My Business così le risposte sono contrassegnate come provenienti dal proprietario dell’attività.

    Gli articoli ti permettono di condividere aggiornamenti, offerte, ed eventi collegati alla tua attività. Pensa a questi articoli come ad aggiornamenti di stato. Vengono mostrati nel carosello vicino alla parte bassa del tuo pannello Google Business.

    16 google posts

    Google inoltre a volte mostra gli articoli rilevanti nei risultati delle ‘mappe’.

    Per esempio, se cerchiamo per “composizione floreale woodburn oregon”, Valley Pacific floral si posiziona nella mappa. E Google mostra un articolo dell’attività che menziona il termine “composizione floreale” dalla nostra ricerca.

    17 review mentions

    Non è chiaro che l’attività si posiziona li grazie all’articolo o se comunque si sarebbe posizionata. In ogni modo, aiuta la scheda ad emergere nelle SERP ed attrae maggiore attenzione dai potenziali clienti.

    Per creare un articolo, vai nella scheda Articoli e fai click sul pulsante per creare il tuo primo articolo.

    Ecco alcuni consigli per i tuoi articoli:

    • Usa buone foto. Assicurati che siano chiare, ben illuminate e ben inquadrate.
    • Ispira una azione con il tuo titolo. Impegnati nel creare offerte interessanti. Non dire solo “Sconti da oggi” quando potresti dire “sconti del 50% su tutto nel weekend”.
    • Sii preciso. Evita di essere vago. Non dire “C’è l’happy hour!” quando potresti dire “Happy Hour! 50% di sconto su tutte le bevande dalle 17 ogni sabato!”.
    • Sii puntuale. Non aspettare il giorno di San Valentino per l’articolo della cena speciale a lume di candela. Le persone in quel giorno hanno già fatto i loro piani.
    • Non creare articoli solo per il gusto di farlo. Molte guide dicono che scrivere articoli “invia a Google segnali positivi” e di “creare articoli più frequentemente possibile”. Non siamo d’accordo. Non fare un articolo se non hai nulla di interessante da dire.

    Impara di più nel creare ottimi articoli per l’attività in questa breve guida da Google.

    Abilitare i messaggi aggiunge un pulsante alle tue schede Google Business così gli utenti di ricerca possono inviarti messaggi direttamente.

    18 messaging

    Google inoltra mostra il pulsante “Messaggio” su Google Maps.

    Per abilitare questa funzione, scarica la app Google My Business per iOS o Android. Da li, entra nel tuo account Google, vai nella scheda Clienti, e poi nella scheda Messaggi, e fai click sull’opzione per attivare i messaggi.

    Nota a margine.
    Google per questa funzione non usa il tuo numero di telefono. I messaggi appaiono nella app, quindi è sicuro installare l’app in un telefono non aziendale senza le problematiche per la privacy.

    Molte delle opzioni importanti di Google My Business ora sono completate, ma vale la pena prendere un po’ di tempo per compilare tutto ciò che è rimasto vuoto. Questo può cambiare a seconda della categoria che hai scelto per la tua attività.

    Per esempio, i ristoranti possono compilare i loro menù, i parrucchieri possono usare un fornitore di terze parti per permettere agli utenti di ricerca di prenotare appuntamenti direttamente dal loro Business Profile, e così via.

    Non preoccuparti troppo di “ottimizzare” i campi rimanenti. Devi solamente compilarli nel modo più preciso possibile, e potrai continuare con il resto.

    Hai mai notato che Google a volte mostra i Business Profile nei risultati di ricerca quando i loro siti web citano ciò che stai cercando?

    19 website mentions

    Da nessuna parte nel loro profilo dell’attività c’è alcuna menzione dei filler dermici. Appaiono perché la frase è citata nel loro sito web, da dove viene presa da Google.

    20 website mention

    Per questo motivo, val la pena menzionare i prodotti e servizi che stai vendendo nel tuo sito web.

    Ovviamente, molti siti web lo fanno già a loro modo. Se vendi vestiti da sposa, allora il tuo sito probabilmente li menzionerà. Tuttavia, è facile dimenticare prodotti e servizi importanti che le persone locali potrebbero cercare. Per trovarli, inserisci i prodotti e servizi che il tuo sito web sta già menzionando in uno strumento di ricerca parole chiave come Keywords Explorer, e controlla il report Posizionato anche per. Questo mostra le altre parole chiave per le quali i siti web in cima alla classifica si stanno posizionando.

    Per esempio, il sito web sopra menziona già prodotti e servizi come filler dermici, filler emervel, filler juvederm, filler radiesse, e miglioramenti per le labbra.

    Incolliamole nel Keywords Explorer e controlliamo il report Posizionato anche per.

    21 product service keywords

    Ecco, vediamo prodotti e servizi che il sito web non menziona, come i filler per guance, filler contorno occhi, iniezioni per le labbra, e filler per il mento. E’ comunque possibile che il sito web non le menzioni perché non sono tra l’offerta, ma visto gli altri servizi, è possibile che almeno qualcuno di questi sia disponibile. E se questo è il caso, dovrebbero aggiungerli al loro sito web.

    Per esempio, ipotizziamo che questa attività offra iniezioni alle labbra ma si dimentichi di parlarne nel loro sito web.

    Se cerchiamo questa parola chiave, vediamo una mappa nei risultati di ricerca.

    22 map pack

    Questo ci dice che la query ha un intento locale. In altre parole, le persone che digitano questa ricerca su Google stanno cercando attività locali che forniscono il servizio. Per questo motivo, se l’attività menziona questi servizi da qualche parte nel loro sito web potrebbe valerne la pena.

    Ora, è importante notare che non si tratta di “cospargere le parole chiave” sbadatamente nel testo del tuo sito web. Non funziona. Renderà il tuo sito web con un aspetto non professionale. Quindi ricordati di aggiungere prodotti e servizi al tuo sito web in un modo che abbia senso, come:

    • Riscrivi il testo della tua homepage per menzionare ulteriori prodotti o servizi (non perderci la testa, soprattutto dev’essere naturale e leggibile).
    • Aggiungi nuove pagine per prodotti o servizi individuali.
    • Fai le citazioni di prodotti o servizi aggiuntivi che offri in una pagina FAQ.

    Conclusioni

    Implementare molte delle ottimizzazioni qui sopra non dovrebbe prenderti più di mezz’ora. E dopo, avrai un Business Profile ben ottimizzato che non cadrà vittima degli errori comuni di ottimizzazione che fanno molti proprietari di attività.

    Tuttavia, dovresti sempre rivedere tutto periodicamente per mantenere aggiornato il profilo. (Una volta ogni tot mesi dovrebbe essere sufficiente).

    E’ anche importante capire che l’obiettivo del tuo Google Business Profile è presentarsi per le query con intenti locali. In altre parole, le query dove gli utenti di ricerca stanno cercando le attività, prodotti, e servizi nella loro area locale. Questa parte molti titolari di attività non la comprendono. Se vuoi che le persone trovino la tua attività in tutta la regione, paese, o a livello internazionale, dovrai investire nella SEO oltre a Google My Business. Questo significa fare keyword research per trovare le giuste parole chiave, ottimizzare le tue pagine con la SEO on-page, e fare link building per posizionarti meglio dei concorrenti.

    Impara a farlo con la nostra guida completa alla SEO local.

    Domande sull’ottimizzazione spiegata sopra? Scrivimi su Twitter.
    Tradotto da  Mauro Marinello

    • Siti linkanti 2
    Dati dal Content Explorer