Enjoyed the Read?

Don’t miss our next article!

Come Ottenere Citazioni per la Local SEO (Guida Completa)

Joshua Hardwick
Head of Content @ Ahrefs (o, in parole povere, sono la persona che fa sì che ogni articolo pubblicato sul nostro blog sia EPICO). Fondatore @ The SEO Project.
    Una citazione è una qualsiasi menzione del nome della tua azienda, il suo indirizzo e il numero di telefono online. Molti SEO credono che queste siano un fattore di ranking fondamentale nella Local SEO.

    Le citazioni possono apparire in molti posti differenti: directories locali, social networks—in pratica ovunque qualcuno cerchi informazioni su un determinato business.

    Ecco un esempio per un bar di New York:

    1 citation example

    Questo tipo di citazione è conosciuto come NAP perché include il nome, l’indirizzo ed il numero di telefono (Name, Address e Phone in inglese).

    In questa guida imparerai:

    Le citazioni sono utili a due scopi principali:

    1. Posizionarsi meglio nelle ricerche locali(o almeno così si pensa)
    2. Aiutare le persone a trovare informazioni sul tuo business online

    Come le citazioni aiutano nella SEO

    Si pensa che le citazioni aiutino i motori di ricerca a verificare l’esistenza e la legittimità di un determinato business. Se gli stessi dettagli appaiono infatti su diversi siti, Google ha modo di credere che il tuo business esiste, è operativo, e quello che tu dici a riguardo sia vero.

    Secondo uno studio condotto da Moz, le citazioni sono il quinto più importante fattore di ranking su ricerche locali.

    2 moz citations research

    Fattori di ranking del local packFattori di ranking per le ricerche locali
    1. Segnali da Google my business (prossimità, categorie, parole chiave nel nome del business ecc..) 25.12%
    2. Link (Anchor text, authority del dominio linkante, numero di domini linkanti ecc..)16.53%
    3. Recensioni (Numero di recensioni, Regolarità nel riceverle, diversità delle varie recensioni ecc..) 15.44%
    4. Segnali on-page (presenza di NAP, parole chiave nel titolo, autorità del dominio ecc..) 13.82%
    5. Citazioni (Consistenza del NAP fra directories e pagine gialle, numero di citazioni ecc..) 10.82%
    6. Segnali di comportamento (CTR, check-ins, chiamate dal local pack ecc..) 9.56%
    7. Personalizzazione 5.88%
    8. Segnali dai social (Interazioni su Facebook, Google e Twitter) 2.82%
    1. Link (Anchor text, authority del dominio linkante, numero di domini linkanti ecc..) 27.94%
    2. Segnali on-page (presenza di NAP, parole chiave nel titolo, autorità del dominio ecc..) 26.03%
    3. Segnali di comportamento (CTR, check-ins, chiamate dal local pack ecc..) 11.5%
    4. Segnali da Google my business (prossimità, categorie, parole chiave nel nome del business ecc..) 8.85%
    5. Citazioni (Consistenza del NAP fra directories e pagine gialle, numero di citazioni ecc..) 8.41%
    6. Personalizzazione 7.32%
    7. Recensioni (Numero di recensioni, Regolarità nel riceverle, diversità delle varie recensioni ecc..) 6.47%
    8. Segnali dai social (Interazioni su Facebook, Google e Twitter) 3.47%

    Detto ciò, è importante evidenziare un paio di cose in merito a questo studio:

    1. È piuttosto vecchio. Lo studio è stato condotto nel 2018. È molto probabile che il peso che le citazioni hanno sia diminuito.
    2. Non tutti i SEO concordano sul fatto che le citazioni siano importanti. Già nel 2018, c’erano un buon numero di SEO che hanno risposto allo studio sostenendo che le citazioni non avessero più un ruolo chiave, portando a pochi benefici tangibili.

    In particolare noi concordiamo con il secondo punto.

    Ottenere citazioni a caso non avrà con molta probabilità un grosso impatto sul posizionamento local. Tuttavia crediamo anche che sia importante ottenere citazioni da fonti autoritative e rilevanti, dove le persone di aspettano di trovare il tuo business.

    Lo stesso John Mueller ha parlato di citazioni dicendo che:

    Solo perchè il nome di un’azienda è menzionato da qualche parte, non significa che sia una cosa positiva o negativa in sè. Vedo queste citazioni più come pubblicità—se credi che le persone dopo averla vista vadano a cercare info sul tuo business, è fantastico.

    Come le citazioni aiutano a scoprire la tua attività

    Le persone non utilizzano sempre Google per ricercare delle attività commerciali nella propria zona. Spesso utilizzano anche siti come Yelp, Pagine Gialle, e altre directory specializzate come miodottore.it. Questo è uno dei motivi per i quali è importante avere visibilità su tali siti.

    L’altro motivo è che le directory dedicate a specifiche attività spesso dominano i risultati di ricerca su query locali.

    Ad esempio, prova a cercare “plumber nottingham” (Traduzione “idraulico a nottingham”)

    3 business directories local search

    Pochissimi risultati appartengono a siti di idraulici. La maggior parte sono directory che elencano diversi idraulici.

    Dato che Google spesso fornisce risultati del genere su query locali, è importante essere presente su di esse in modo da dare visibilità alla tua attività.

    Prima di parlare del come costruire citazioni, è importante capire che ne esistono due diverse tipologie.

    Citazioni strutturate

    Una citazione strutturata contiene il nome, l’indirizzo ed il numero di telefono (NAP) di un’attività. Le directory e i profili sui social media costituiscono un ottimo esempio per questo tipo di citazione. Le informazioni di ogni azienda sono mostrate allo stesso modo e la pagina è costruita attorno a questi dati.

    4 structured citation

    Citazioni non strutturate

    Le citazioni non strutturate sono menzioni contestuali di una determinata attività. Di solito compaiono su blog, forum o come risultato di una menzione da un giornale.

    6 unstructured citation

    La maggior parte delle attività può trarre beneficio dall’avere un mix di citazioni strutturate e non. Ma non serve ottenerle da ogni sito in maniera casuale. La qualità ha maggiore importanza della quantità.

    Segui questi step per costruire le citazioni di cui hai bisogno:

    1. Crea un profilo sui 3 più grandi aggregatori
    2. Invia i tuoi dati ad altri siti importanti
    3. Invia il profilo della tua attività a directory e siti locali
    4. Ottieni citazioni non strutturate

    Step #1.Crea un profilo sui 3 più grandi aggregatori

    Esistono migliaia di directory per le attività commerciali sul web. Se tutte si affidassero direttamente ai proprietari per l’inserimento dei dati, ne avrebbero a disposizione davvero pochi. La maggior parte delle persone infatti non passerà di certo ore solamente ad inserire sempre gli stessi dati su migliaia di siti.

    Gli aggregatori servono ad ovviare a questo problema. Queste compagnie raccolgono le informazioni sulle attività e le distribuiscono a migliaia di siti.

    Negli Stati Uniti esistono 3 principali aggregatori:

    Nota a margine.
     Acxiom era un altro grande aggregatore ma dalla fine del 2019 ha interrotto il servizio.

    È completamente gratuito richiedere, inviare e gestire i dati del proprio business con InfoGroup (Express Update) e Neurosta Localeze. Basta cerca il nome della tua attività e riscattarne la proprietà, se esiste. Altrimenti puoi crearla.

    7 express update

    Assicurati però di cercare la tua attività accuratamente e se già esiste richiederne il possesso prima di crearne una nuova. Devi anche assicurarti di ricercare eventuali duplicati e verificare che le informazioni siano corrette.

    Con Factual non si possono più aggiornare o modificare direttamente le voci. Devi invece affidarti ad uno dei loro Trusted Data Contributors (TDC), che di solito richiedono una piccola tariffa. Il mio consiglio è quello di cercare nella loro directory la tua azienda e verificare se sia presente o meno, controllando le relative informazioni. Se sono corrette, ottimo così. Se sono invece incorrette puoi lavorare con un TDC come Yext o WhiteSpark per correggere.
    Credo comunque che per la maggior parte delle aziende non valga la pena preoccuparsi troppo di Factual.

    8 factual

    Step #2. Invia i tuoi dati ad altri siti importanti

    I tre aggregatori distribuiscono le informazioni NAP a molti siti ben conosciuti, ma non a tutti. Ecco perché è importante trasmettere le informazioni sulla propria attività anche ad altri siti rilevanti sotto questo aspetto.

    Negli Stati Uniti ad esempio (ma anche in Italia, fatta eccezione per BBB), questi siti potrebbero essere:

    • Apple Maps
    • Facebook
    • Yelp
    • Bing Places
    • YellowPages
    • BBB
    • Foursquare

    Puoi trovare una lista dei più importanti siti per gli Stati Uniti qui, e qui per gli altri Paesi.Devi però renderti conto che questo “più importanti” è molto relativo alla tipologia di attività di cui stiamo parlando. Esistono infatti tantissime liste contenenti questa sorta di informazioni, e spesso ognuna di loro offre qualcosa di diverso.

    Personalmente non credo valga la pena inserire i dati su tutti i siti. Molti non li ho mai sentiti, e la maggior parte di loro non porta traffico.

    salesspider directory

    Il che non sorprende di certo guardando al design di molti siti. Non riesco a immaginare nessuno utilizzare questo per cercare una particolare attività (a meno che non fossimo nel 1995!)

    salespider site

    Ti consiglio quindi di scorrere la lista, e inviare le informazioni sulla tua attività solo ai siti che sembrano meritevoli di riceverle.

    Come fai a capire se lo sono? Se ne hai sentito parlare, con molta probabilità vale la pena farlo (sempre che siano gratuiti). In alternativa un buon modo per verificarne la legittimità è quello di cercare su Google “[il tuo settore] a [città]” e vedere se il sito è presente nei primi 100 risultati.

    Ad esempio, cercando “plumber in new york” (in Italiano: “idraulico a new york”), è possibile vedere Thumbtack e AngiesList fra i risultati.

    plumber in new york

    Nota a margine.
    È improbabile che creare un profilo su tutti questi siti possa creare problemi. Ma non porterà nemmeno a benefici tangibili. La scelta è tua.

    Per inviare le informazioni sulla tua attività a questi siti hai due possibilità.

    Invio manuale

    Se hai parecchio tempo e non ti dispiacciono i lavori ripetitivi, puoi inviare i dati della tua azienda a tutti i siti, uno ad uno. Cerca su ogni sito l’esistenza di una scheda per la tua attività. Se è già presente assicurati che le informazioni siano accurate. Altrimenti, cerca l’opzione per appropriarti della scheda (la maggior parte dei siti offre questa possibilità) e correggi gli errori. Se invece non è presente, aggiungila.

    9 claim the listing

    Un altro motivo per richiedere la proprietà di una scheda giace nella possibilità di aggiungere una più grande quantità di informazioni. Yelp ad esempio permette di aggiungere foto e molto altro.

    Dato che il processo manuale è tedioso e richiede parecchio tempo, un tool come Yext’s Business Scan può velocizzare il lavoro. Controlla in maniera automatica l’eventuale presenza di schede sui siti più di rilievo. Tutto quello che devi fare è inserire il nome della tua attività, e ti verrà restituito un report come questo:

    10 yext business scan

    Se vedi dei “missing” (ovvero “mancanti”) o altri errori vai sul sito in questione, cerca la scheda e correggila.

    Utilizza un servizio di invio e gestione

    Compilare centinaia di form per creare i profili della propria azienda su centinaia di siti non è di certo divertente. Ecco perchè esistono dei servizi che facilitano questo processo. Yext è probabilmente quello più popolare. Si integrano con centinaia di siti ben conosciuti, permettendo quindi di gestire le proprie schede in un solo posto.

    Alcuni siti addirittura prevedono la possibilità di creare profili direttamente attraverso Yext.

    11 claim through yext

    Detto questo, Yext non è l’unica azienda ad offrire questa tipologia di servizio. Altre compagnie come BrightLocal e Whitespark fanno lo stesso.

    Ma vale la pena utilizzare questi servizi? Non è facile dirlo. Ogni SEO ha infatti una diversa opinione. Personalmente, dato che questi servizi non cadono nella definizione di economico, credo che sarebbe meglio investire tali somme su altri fronti. Aggiungerei semplicemente i dettagli della mia azienda sui siti che contano di più e tanti saluti.

    Step #3. Invia il tuo profilo a directory e siti locali

    Ora che ti sei occupato delle cose più importanti, possiamo passare alle citazioni provenienti da siti rilevanti al nostro settore e alla nostra posizione geografica.

    Ad esempio, se gestisci un hotel, dovrai assicurarti di essere su TripAdvisor. Se sei un procuratore e vivi negli USA, vorrai assicurarti di essere su findlaw.com. Se sei un agente immobiliare dovresti essere su idealista.it. Insomma, ci siamo capiti. Queste sono citazioni da siti del settore.

    La posizione fisica della tua azienda è altrettanto importante, in quanto potresti essere citato su siti come quello della Camera di Commercio o altre associazioni relative alle attività commerciali.

    Ecco qualche idea per trovare queste opportunità:

    a) Usa Google

    Vai su Google e cerca cose del tipo:

    [zona di interesse] camera di commercio

    [zona di interesse] directory aziende

    [settore] directory aziende

    [settore] informazioni attività

    12 local citations search google

    Non c’è bisogno di inserire i propri dati su ogni singolo sito. Analizza e cerca di identificare quelli più importanti.

    b) Utilizza una lista di citazioni per settore

    Ne esistono parecchie online, ma questa di BrightLocal è probabilmente la migliore. Mostra siti dove sono presenti opportunità di citazioni per oltre 40 diverse categorie e settori.

    c) Utilizza il Link Intersect tool di Ahrefs

    La maggior parte delle citazioni include il nome dell’azienda, l’indirizzo, il numero di telefono ed il l’indirizzo del sito web. Queste sono conosciute come citazioni NAPW (dove la “W” sta per “website”).

    Anche se questi backlink sono di solito nofollow, puoi utilizzarli per scoprire l’esistenza di opportunità dove ottenere delle citazioni. Cerca su Google i tuoi concorrenti, e poi copia e incolla 3 più indirizzi delle loro homepage nel Link Intersect tool di Ahrefs. Nel campo in basso inserisci la URL della tua homepage, ed imposta tutte le modalità di ricerca su “URL”.

    13 link intersect

    Nota a margine.
    Non incollare le home delle directory nel tool. Dovresti solo utilizzare le homepage dei tuoi competitors.

    Clicca poi su “Mostra opportunità di backlinks” e dovresti essere in grado di vedere i siti che linkano a uno o più dei domini inseriti, ma non al tuo.

    14 link intersect results

    È spesso difficile capire perché questi link esistono. Clicca quindi sulla freccetta per ottenere altre informazioni su ogni singolo link.

    15 link intersect context

    Quello nell’immagine sopra sembra la scheda di una directory. Possiamo quindi controllare aprendo la relativa pagina.

    16 directory listing

    Ricorda che questi sono tutti siti dai quali tu non ricevi nessun link. Questo significa che probabilmente la tua azienda non ha una scheda lì.

    Clicca la freccetta vicino ai diversi siti per ottenere le metriche SEO di ognuno, incluso il traffico stimato. Questo può darti un’idea di quanto sia grande il sito e se avere una scheda lì dovrebbe essere una priorità o no.

    17 seo metrics ahrefs

    Step #4. Ottieni citazioni non strutturate

    Se sei arrivato fin qui, con molta probabilità hai già superato gli sforzi dei tuoi competitors in termini di citazioni strutturate. L’unica cosa di cui dobbiamo parlare sono quindi le citazioni NON strutturate.

    Le citazioni non strutturate sono totalmente diverse da quelle che abbiamo visto fin’ora. Di solito arrivano da giornali, recensioni e articoli di blog che parlano della tua attività. Questo significa che sono più difficili da ottenere delle citazioni strutturate. A qualcuno deve infatti importare delle tua attività per scrivere un intero articolo su di essa.

    Ad esempio, Milk Beach, un bar a Londra, viene citato in questo articolo su GQ che parla dei migliori bar.

    18 unstructured citation milk beach

    Come avrai notato è presente anche un backlink verso il loro sito, ed è di tipologia “follow”. Questo accade spesso con le citazioni non strutturate, ed è uno dei motivi che le rende così potenti nella SEO.

    Nota a margine.
    Non tutte le citazioni non strutturate hanno dei backlinks. L’esempio mostrato qui sopra, conterebbe comunque come citazione non strutturata anche senza il link verso il sito del bar. 

    Vediamo ora alcuni modi per scovare qualche possibilità di ottenere delle citazioni non strutturate.

    Usa Google

    Un modo piuttosto semplice per ottenere citazioni non strutturate è tramite l’utilizzo delle pagine dei fornitori. Molte attività hanno questa tipologia di pagine sul proprio sito. Servono a linkare le aziende che fanno utilizzo dei loro prodotti o viceversa.

    Ecco un esempio:

    19 supplier page

    Trovare queste su Google è piuttosto semplice. Fai una lista dei tuoi fornitori, trova i loro siti, e cerca qualcosa del tipo:

    site:iltuofornitore.com intitle:“fornitori”

    site:iltuofornitore.com intitle:“grossista”

    site:iltuofornitore.com  intitle:“clienti”

    In alternativa puoi semplicemente navigare il loro sito. Solitamente non è difficile trovare questa tipologia di pagine, sempre che siano presenti.

    Usa HARO

    HARO (Help A Reporter Out) mette in contatto i giornalisti con le fonti per la redazione degli articoli. È gratuito da utilizzare e funziona così:

    1. Ti iscrivi.
    2. Ottiene giornalmente degli avvisi email con le domande dai giornalisti.
    3. Rispondi alle domande o fornisci un estratto di un tuo articolo.
    4. Di solito vieni citato se decidono di utilizzare la risposta da te fornita nel loro articolo.

    Questo processo richiede parecchio tempo e sforzo, ma è un ottimo modo per ottenere citazioni e link di qualità.

    Usa il Site Explorer di Ahrefs

    Dato che la maggior parte delle citazioni non strutturate include un link al sito dell’attività commerciale, puoi trovare delle opportunità analizzando i backlink dei tuoi competitor.

    Diciamo che hai un bar a Londra. Inserisci il dominio di un competitor nel Site Explorer di Ahrefs, imposta il tool su URL mode e vai sul report relativo ai Backlinks.Filtra poi il report per “Dofollow”

    20 backlinks ahrefs

    Da qui, cerca trend che potrebbero trasformarsi in opportunità. Ad esempio, scorrendo al volo il report per Milk Beach, ci rendiamo conto che ci sono un sacco di link e citazioni da liste sui migliori brunch a Londra.

    21 brunch backlinks

    Sono davvero informazioni utili? Dipende. Se ad esempio il tuo bar non fa brunch probabilmente no. Se invece è fra la tua selezione, e i tuoi clienti lo adorano, potrebbe valer la pena contattare alcuni di quei blog e giornalisti.

    Ad esempio, la ragazza dietro le citazioni mostrate qui sopra, cita i suoi 5 posti preferiti dove fare il brunch in questo articolo:

    22 unstructured citation milk beach

    Se non ha inserito il tuo bar, è probabilmente perchè non ci è mai stata o perché non le è piaciuto. Potrebbe quindi essere una buona idea inviarle una mail, o addirittura invitarla per un assaggio. Se accetta l’offerta, potrebbe poi inserire la nostra attività nella tua lista o addirittura scrivere una recensione individuale.

    Ecco un’altra citazione che risalta nel report Backlinks:

    22 gluten free citation

    Questa arriva da un blog specializzato sul senza-glutine. Probabilmente non ha senso invitarla dato che non vive più negli UK. Se però offri delle interessanti opzioni per i celiaci, potresti ricercare e contattare altri blog specializzati sul senza-glutine.

    Ecco un’altra pagina che ho trovato al volo su Google cercando blog incentrati sull’alimentazione senza glutine a Londra.

    Ti sarai reso conto come, anche se richiede tempo e parecchia creatività, questo processo permette di scoprire fantastiche opportunità.

    Funziona per ogni attività commerciale? Certo che no. Se sei da solo, in una piccola città, con molta facilità nessuno dei tuoi competitors ottiene citazioni da giornalisti o blogger. Se questo è il caso, con molta probabilità la competizione è particolarmente bassa, e puoi ottenere un ranking migliore del loro già con le citazioni strutturate.

    Sia per le citazioni strutturate che non, devi fare del tuo meglio per rimanere preciso e coerente sulle informazioni. Questo significa non avere un numero di telefono su di un sito, e uno completamente differente su un altro.

    Non è solo un problema a livello di Local SEO, ma crea anche problemi nella fiducia dei consumatori. A dirla tutta, uno studio ha trovato che l’80% dei consumatori perde la fiducia in un’attività commerciale se identifica informazioni di contatto errate o non coerenti online.

    23 brightlocal graph

    È facile capire i perchè. Se un’azienda non si preoccupa della sua presenza online, potresti pensare che abbia chiuso o sia inaffidabile.

    Detto questo non è necessario essere ossessionati. Se una directory ha il tuo nome come “Beanies Coffee Shop,” e un’altra come “Beanies,”, non sarà di certo un gran problema. Questo almeno finchè tutto il resto delle informazioni (indirizzo, telefono, sito web, ecc) combaciano. Anche Google sarà in grado di comprendere che si tratta della stessa cosa.

    In conclusione

    Le citazioni sono importanti per la Local SEO, ma non di certo sono l’unica cosa di cui dovresti preoccuparti. Devi anche ottimizzare il tuo profilo su Google My Business, fare una keyword research, migliorare l’ottimizzazione on-page e molto altro.

    La nostra guida comprensiva alla Local SEO può sicuramente tornarti utile.

    Domande sulle citazioni? Scrivimi su twitter.

    Shows how many different websites are linking to this piece of content. As a general rule, the more websites link to you, the higher you rank in Google.

    Shows estimated monthly search traffic to this article according to Ahrefs data. The actual search traffic (as reported in Google Analytics) is usually 3-5 times bigger.